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Alla scoperta del Sagrantino di Montefalco

Pubblicato: 20 apr 2008 da Manila Benedetto

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Il collega Gianluca ha già segnalato che domani è il grande giorno del Sagrantino Day International, un evento che si svolgerà in 33 location in tutto il mondo, coinvolgendo circa 3000 sommeliers e stappando migliaia di bottiglie delle etichette facenti parte del Consorzio di tutela.

Ma lo conosciamo il Sagrantino di Montefalco? Proviamo a rinfrescarci la memoria insieme…

Il Sagrantino è un vitigno autoctono umbro, coltivato da secoli nei comuni di Montefalco e parte di Bevagna, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria (provincia di Perugia). Il vitigno è a foglia media, di colore verde, trilobata. Il grappolo è medio-piccolo, di forma cilindrica e un po’ spargolo. L’acino è medio, con buccia pruinosa, di forma sferica. La maturazione avviene a metà di ottobre e nella produzione della versione passita del vino, il grappolo viene lasciato appassire sulla pianta.

Il Sagrantino di Montefalco DOCG viene prodotto, infatti, nelle tipologie secco e passito. Per entrambi il disciplinare prevede un periodo minimo di affinamento di 31 mesi. In più per la versione secca è previsto un periodo di almeno 12 mesi in botti di legno, mentre nella versione passita è necessario un titolo alcolometrico minimo di 14,5%.

Il colore del vino è rosso rubino, tendente al granato con sfumature aranciate. Al naso è intenso, con sentori speziati ed eterei, nei quali si riconoscono senza esitazioni i frutti rossi e la confettura. Alla bocca è tannico, caldo e molto persistente.

E’ un vino di grande personalità che può essere inscritto nei vini “da meditazione” ma sicuramente l’abbinamento con la gastronomia tipica umbra è ottimale. Arrosti di carni rosse, salumi, sughi di carne, solo per citarne alcuni, si abbinano perfettamente con questo vino, che, grazie alla sua ricchezza gusto-olfattiva, si sposa perfettamente e valorizza i cibi in questione. La versione passita del vino è abbinabile con pasticceria secca candita e con le torte al cioccolato.

Temperatura di servizio: secco 18-20 °C - passito 14-18 °C.

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1 commento

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  • Sagrantino

    11 mag 2008 - 18:22 - #1
    0 punti
    Up Down

    Veramente un ottimo vino, da provare!