Ecco la ricetta originale delle cartellate di Natale della Puglia

Ecco la ricetta originale delle cartellate di Natale della Puglia

Le cartellate o carteddate sono dei dolci natalizi della tradizione pugliese realizzati con una pasta stesa sottilmente e poi fritta. Trattandosi di una ricetta tradizionale ne esistono varie versioni che variano da famiglia a famiglia: c'è chi le frigge due volte e chi una sola, per esempio. Il dato comune è che vanno attorcigliate pizzicandole in più punti e annaffiate di vin cotto (sciroppo di fichi) o miele.

Prima di passare alla ricetta, c'è da sottolineare il significato culturale delle cartellate: secondo la tradizione, infatti, queste striscioline di pasta rappresentano le fasce con cui fu avvolto il bimbo Gesù nel presepe.

Il video che vi proponiamo spiega bene il procedimento per realizzare le cartellate di Natale della Puglia. Vediamo quindi gli ingredienti: 1 kg di farina doppio zero, 100 g di olio extravergine di oliva, 100 g di zucchero, 4 uova, sale, vino bianco secco, olio per friggere.

Su una spianatoia sistemate la farina a fontana, unitevi le uova sbattute e iniziate ad amalgamare aggiungendo mano a mano l'olio, lo zuccero, un pizzico di sale e del vino bianco secco (da unire anche mentre impastate per ottenere una migliore amalgama degli ingredienti). Dovrete ottenere un impasto liscio e vellutato e, al contempo, bello consistente. Dall'impasto dovreste ricavare la singole striscioline: potete farlo con il mattarello o con la Nonna Papera. Aiutandovi, quindi con una rotellina ricavate delle striscioline larghe un paio di centimetri che andrete a “pizzicare” con la punta delle dita a circa 1,5 cm di distanza tra un pizzico e l'altro. Arrotolate delicatamente le strisce su se stesse in modo da ottenere una sorta di fiore. Sistemate le cartellate su un vassoio con carta da forno e lasciatele riposare per 5 o 6 ore.

Trascorso il tempo di riposo friggetele il olio (scegliete voi se olio extravergine o di semi): giratele perché si dorino bene da entrambi i lati, quindi toglietele dall'olio e fatele asciugare su carta assorbente da cucina.

A questo punto potete dovete condirle: la tradizione vuole il vin cotto, molto denso; ma nulla vieta che possiate usare del miele o dello zucchero a velo. C'è anche chi le cosparge di codette coloratissime.

Foto | Flickr

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