Un gruppo di ricercatori dell’università di Zurigo ha presentato al convegno europeo di Reumatologia (Eular) a Parigi un’interessante ricerca secondo la quale bere quattro bicchieri di latte al giorno riduce di almeno il 72% il rischio di fratture.
Il risultato è seguito a test su 930 tra uomini e donne di età compresa fra i 28 e gli 80 anni, tutti in buona salute. Il campione è stato diviso a metà e a una delle due, per ben quattro anni, è stata somministrata ogni giorno una quantità di latte pari a 1200 milligrammi di calcio, circa quattro bicchieri, appunto; la seconda è stata trattata con un placebo.
Al termine del’esperimento c’è stata la constatazione: nei quattro anni, infatti, all’interno del primo gruppo si sono verificati solo quattro casi di frattura; ben 114 all’interno del secondo nello stesso lasso di tempo.
Foto / Flickr
superannette
25 giu 2008 - 10:00 - #1Ciao, mi permetto di intervenire per condividere un’informazione che ho: è vero che il latte è ricco di calcio (motivo per cui gli si attribuisce una buona influenza sulla struttura ossea) ma è altrettanto vero che si tratta di un alimento molto acido e per “aggiustare” l’acidità del latte il nostro organismo, in mancanza di altri fattori, va a pescare proprio il calcio dalle ossa, instaurando così’ un circolo vizioso per cui chi beve latte per averne beneficio avrà esattamente l’effetto contrario.
L’obiezione che io ho mosso a chi mi ha dato questa informazione è che tutti i mammiferi alla nascita vengono alimentati solamente con il latte… non potrà certo fare male!
A questo mi è stato risposto:
1. l’uomo non viene allattato da una mucca, mentre il latte che beviamo dopo lo svezzamento è quasi sempre di mucca
2. nessun animale beve latte dopo lo svezzamento.
Quello che posso dire a riguardo dell’esperimento di cui parli è che probabilmente i 4 bicchieri di latte sono stati affiancati da alimenti basici, capaci cioè di contrastare l’acidità del latte. Non sono un medico nè ho una formazione scientifica per cui mi limito a fidarmi di fonti più autorevoli di me.
JAGUARO
25 giu 2008 - 16:09 - #2ma lo sapevano che era un placebo…:-)
per 4 anni non hanno bevuto latte senza saperlo magari… e ne hanno portato le conseguenze… ahahaha
Angelo76
25 giu 2008 - 21:30 - #3ma che bella scoperta, perchè invece non hanno provato con le mozzarelle o con il cacio cavallo? ma lo sanno che comunque noi il calcio lo prendiamo anche da altri alimenti? aggiungici anche i quattro bicchieri di latte e diciamo che sforiamo il fabisogno giornaliero di un buon 20%, poi metti che per me la pasta senza una bella spolverata di parmigiano non si può chiamare pasta, se seguo il loro consiglio tra un pò al posto dei calcoli mi vengono fuori direttamente le calcolatrici (vabbè battuta evitabilissima mi rendo conto).
un saluto a tutti
Micia86
30 giu 2008 - 09:05 - #4Sono stata per qualche giorno nell’ambulatorio dello specialista in osteoporosi (studio medicina) e vi garantisco che tutti, non solo i pazienti, pensano sempre di assumere abbastanza calcio e in realtà si è sempre in bilancio negativo… per cui non fatevi tanti scrupoli, bevete latte e mangiate formaggi!
C’è solo da tener d’occhio l’altro lato della medaglia: per chi ha problemi di colesterolo bisogna starci attenti!
Insomma… non c’è mai una cosa che vada bene!!! :-)
pppp
28 lug 2008 - 15:39 - #5forse nessun animale beve latte dopo lo svezzamento perchè non è facile procurarselo ma io al mio gatto ne davo parecchio e non si è mai rotto niente, fino a 20 anni saltellava come una cavalletta