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BYO: in Australia il vino te lo porti da casa

Pubblicato: 27 giu 2008 da gianluca

Se vi siete mai recati in Australia, avrete potuto notare che molti locali e ristoranti riportano all’ingresso la sigla BYO.

Le tre lettere non hanno a che fare con cibo biologico o cose simili…BYO sta per “bring your own”, ovvero “porta il tuo”: in questi locali è possibile andare a mangiare portandosi il vino da casa; al ristorante spetta solo un “corkage fee”, una commissione sul tappo come contributo per il coperto.

Conoscendo il tipo di cucina del ristorante si può pensare ad un giusto abbinamento già da casa, senza dover spendere una fortuna né, tantomeno, dover ripiegare sul solito imbevibile vino sfuso.

L’usanza si sta ultimamente diffondendo anche in Inghilterra; noi rimaniamo in attesa, nella speranza che anche qui da noi qualche ristoratore “illuminato” la proponga sul mercato italiano…

Foto: Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di vecchiotrombone

    vecchiotrombone

    27 giu 2008 - 10:33 - #1
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    Veramente ce n’è almeno uno a Genova che lo fa da tempo e consegna anche le bottiglie non consumate completamente . Basta che il proprietario del ristorante abbia girato un poco il mondo e sia animato da una sana curiosità…

  • gian_luca

    27 giu 2008 - 15:22 - #2
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    ottimo…non sapevo che in italia esistesse questo tipo di locali…almeno a roma non ne ho mai visti…portarsi a casa la bottiglia non finita è piuttosto comune ma non portarsi il vino da casa…

  • Profilo di vecchiotrombone

    vecchiotrombone

    28 giu 2008 - 15:16 - #3
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    E’ sufficiente che il proprietario sia cortese e abbastanza curioso per chiedere sfacciatamente di provare un dito del vino “estraneo”. E’ molto meno corretto da parte del cliente portare una bottiglia che è nella carta dei vini.Pensate,però,che bel risparmio di tempo e fatica per i ristoratori ignoranti e cialtroni non dover fare cantina… L’ultima perplessità è:come fare a indovinare i piatti del menù del nostro ristorante?Ce ne sarà uno che si possa abbinare al nostro vino ?

  • AlbertoL

    02 lug 2008 - 10:54 - #4
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    Se non sbaglio da noi era usanza in tempi passati. Il coperto era proprio il compenso che si pagava al ristoratore per l’utilizzo del tavolo, anche quando questo era utilizzato per bere vino che si era portato da casa.

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