Se odiate trovare un vermetto mentre vi gustate una bella pesca succosa, nonostante sia segno di ‘naturalità’, e odiate ancora di più chi al riguardo vi dice: “Buono, sò proteine”, allora questa è la notizia che fa per voi…
A Carassi, in provincia di Ascoli Piceno, pochi giorni fa l’università Politecnica delle Marche e l’Assam, Agenzia dei servizi agroalimentari, ha presentato un nuovo metodo, tutto naturale, per contrastare il fenomeno dei vermi nella frutta che, soprattutto d’estate, sono capaci di rovinare interi raccolti (oltre che di rovinarvi la giornata).
Come funziona? Basta liberare nei frutteti vari ormoni della riproduzione, che non danneggiano i frutti ma confondono gli insetti, rendendo per loro pressoché impossibile l’accoppiamento e impedendo così che si moltiplichino. Alla presentazione, inoltre, sono stati anche diffusi i risultati di uno studio comparativo tra varietà di ciliegie, pesche, susine e albicocche, utile per indirizzare gli agricoltori verso frutta di qualità superiore, resistente ai parassiti e vantaggiosa dal punto di vista economico.
Foto / Flickr
celeste
16 lug 2008 - 09:46 - #1Già immagino le conseguenze nefaste sulla riproduzione degli (altri) insetti e sulla conseguente alimentazione degli ucellini…
Francamente, il vermiciattolo nel frutto da quel retrogusto non affatto male…
priscilla
16 lug 2008 - 13:30 - #2sicuramente vantaggiosa dal punto di vista economico, ma non dal punto di vista ecologico, nè tantomenno da quello salutare. Cerco sempre di preferire il frutto o la verdura del mio orto, anche se con il vermiciattolo o la lumachina attaccata che non andare al supermercato e comprare le favolose pesche che ci propongono! Anche la mela di Biancaneve era una “splendida mela rossa” …
spirito
17 lug 2008 - 07:02 - #3sembrerebbe una bella notizia.
comunque il paese credo sia Carassai non Carassi
jurijR76
20 apr 2009 - 02:22 - #4gli ormoni??????? mettete la formula della sostanza qui !!!!
grazie!
Lorenzo123
23 feb 2011 - 22:33 - #5Confermo che funziona molto bene.
Non è proprio uno “spargere ormoni” per il frutteto,piuttosto vengono messe un certo numero di trappole a ormoni calcolate sulla superfice del frutteto,il cui scopo è appunto disorientare quei simpatici animaletti.
Sostanzialmente si tratta di fogli adesivi su sui rimangono attaccati i maschi,per consentirne il conteggio e regolarsi di conseguenza.
Vengono appunto attratti da delle esche in plastice che contengono i feromoni femminili,si evita quindi l’accoppiamento e la conseguente deposizione di uova nei frutti.
Perchè non dovrebbe essere salutare non l’ho mica capito,non viene messo assolutamente niente sui frutti o sulle piante,questo lo so di sicuro e non per questo il raccolto è meno salutare di quello dell’orto di casa.
In pratica il mio è un grande orto di casa.
Lorenzo
Apple Salad
16 gen 2012 - 15:19 - #6Non si sparge proprio niente,sono semplicemente dei pezzi di plastica su cui è spalmata una sostanza appicicosa.Viene messa una piccolissima quantità di ormoni femminili che attraggono i maschi nella stagione riproduttiva,arrivano di corsa e ci restano appicicati,tutto qui.