La parola Prosecco è entrata a far parte del dizionario americano Merriam-Webster’s Collegiate, uno dei più importanti del paese. La sua definizione è questa: sparkling Italian wine, cioè l’equivalente di “vino italiano con le bollicine” come giustamente riportato in questo post.
Grande soddisfazione: tutto ciò significa che la parola sta entrando nel linguaggio comune americano, il che non può che essere ben visto, vero? Eppure, emerge qualche perplessità, addirittura dallo stesso Presidente del Consorzio di Tutela, Franco Adami: “l’inserimento della parola prosecco come sinonimo di vino con le bollicine rischia di creare della confusione”
Anche questo è vero: un americano medio potrebbe capire che Prosecco è un vino con un’identità precisa? Che si trova solo nell’area doc di Conegliano Valdobbiadene, coltivato da più di tre secoli dai produttori locali? C’è anche chi si chiede, come in questo caso, se in futuro Chianti vorrà dire Vino Rosso? Il dibattito è già iniziato e non senza polemiche.
Immagine | WordRidden
gian_luca
17 lug 2008 - 13:10 - #1cosa succederebbe allora se un americano assaggiasse una versione ferma di prosecco(che è un vitigno e non un vino!)?