La politica entra anche in cucina: alla notizia che la dieta mediterranea sta per diventare patrimonio dell’Unesco, la leghista Francesca Martini, sottosegretario al Welfare, ha reagito promuovendo le delizie della dieta padana. Riso, radicchio trevigiano, patate, asparagi, carne grigliata, mele e pere, ma soprattutto la polenta: gialla se accompagnata con carni, funghi e formaggio fuso; bianca se servita con il pesce.
E a chi solleva qualche obiezione sulla linea, rivendica il menu consumato sere fa a una festa della Lega nella Bassa veronese: risotto al tastasal (salsiccia spezzettata) grigliata con polenta. Molto estivo. Il sottosegretario è convinto che tutto dipenda dall’entità delle porzioni e sostiene che questo tipo di alimentazione possa essere seguito senza problemi a patto che si faccia molta attività fisica.
L’esponente poltico ha inoltre citato uno studio apparso sul New England Journal of Medicine e condotto congiuntamente da un centro israeliano e da un ospedale americano: un raffronto tra una dieta povera di zuccheri, una povera di grassi e la mediterranea classica provate per due anni da 320 persone in sovrappeso. Quale è stata a farle dimagrire di più? Quella povera di zuccheri. Bontà loro.
Foto / Flickr
frankzappa
12 ago 2008 - 09:38 - #1Come al solito la Lega non perde l’occasione di rendersi ridicola. Peccato che tanta gente la segue.
Si mangino il loro bel risottino giallo. Noi ce ne andiamo a giro per l’Italia a mangiare tutto ciò che essa offre. Compreso il risottino giallo!
E poi come se la polenta la mangiassero solo loro. Ignoranti.
near
12 ago 2008 - 10:57 - #2rispetto i cibi del nord ma se la dieta mediterranea è più famosa cosa ci possiamo fare?
Un’altra occasione persa dalla lega per tacere…
near
12 ago 2008 - 11:08 - #3Risotto con salsiccia e grigliata con polenta sarebbe roba leggera???
parthenope
12 ago 2008 - 11:52 - #4lasciando stare le convinzioni politiche e geografiche: lo studio citato (che cerco e continuo a non trovare) è unico, mentre sulla dieta mediterranea ci sono enciclopedie di studi e metanalisi. bastava rispondere così agli amici leghisti ma purtoppo l’ignoranza e la subordinazione dei giornali non ha più limiti, verso il basso ahinoi.
near
12 ago 2008 - 12:40 - #5Ma la cosa divertente è l’accanimento della leghista Martini…d’accordo che non si reputa italiana ma addirittura darsi da fare per dimostrare che risotto con salsiccia è più leggero (!) di uno spaghetto al pomodoro fresco!! Non fa che dimostrare ancora una volta lo pseudoreazzismo leghista..
A questo punto devo pensare che il ministro dell’agricoltura Zaia (leghista) stia preparando una campagna diffamatoria per denigrare i prodotti agricoli del sud (ed elevare i prodotti padani a cibo degli dei…)
vera77
13 ago 2008 - 21:14 - #6ma io non me la prenderei così tanto, sono del nord e mi è sempre dispiaciuto che si parlasse solo di pasta e pomodori per la dieta mediterranea, visto che il riso è carboidrati come la pasta e visto che malattie cardiovascolri e diabete non sono molto più diffuse al nord che al sud (il diabete è sicuramente più diffuso al sud). Inoltre ragazzi, io leggo molte risorse online (siti, blog etc…) non italiane, e vi posso dire che nei prossimi anni la fortuna e il seguito della dieta mediterranea ( iniziata negli USA, non in Italia, circa vent’anni fa) dovranno essere molto ridimensionate. Recentemente anche alcuni dietologi italiani hanno ammesso che la nostra dieta andrà ricalibrata con meno carboidrati e più proteine, perchè purtroppo non c’è molto da fare…spendiamo troppo poche calorie (in ogni caso limiterei la salsiccia nel risotto…)
Alessio Proietti
14 ago 2008 - 11:36 - #7La dieta mediterranea è nata per sostenere persone che all’epoca facevano lavori pesanti per 12 ore al giorno, ovviamente non possiamo applicare quel regime alimentare così com’è ai giorni nostri, ma in realtà nessuna dieta “antica” è adatta ai giorni nostri!
marco marchetti
18 ago 2008 - 17:50 - #8In tutti i settori i rappresentanti leghisti riescono e rendersi smpre ridicoli con le loro esternazioni, adesso anche in campo alimentari arrivano le CASTRONATE LEGHISTE, la signora Martini riesce a cancellare decenni di studi scientifici elaborati dai più grandi esperti mondiali del settore, con la solita sparata che esce quotidianamente dalla bocca di esponenti della lega…
tralascio tutti i dettagli della folle dichiarazione…
quello che ritengo più divertente -… è la condanna di un alimento nobile come l olio di oliva, che in tutti i paesi evoluti del mondo è riconosciuto e apprezzato e in molti casi viene preferito ad altri grassi animali (come il burro della martini) per le proprietà nutrizionali ed edonistiche riconosciute dal mondo intero.
Vorrei consigliare alla signoa Martini di non abusare gi grassi saturi come il burro che nel tempo portano a malattie cardiovascolari, all Alzhaimer e ad altre patologie tumorali . Questo non lo dice un incompetente come il sottoscritto ma i più grandi studiosi del mondo
Possibile che anche a tavola i leghisti trovino motivo per evidenziare il loro razzismo
Buona pasta a tutti
IOVANNI
23 nov 2009 - 23:53 - #9Che marea di sciocchezze! E’ scientificamente provato che la dieta mediterranea risulta la più salutare in assoluto. Essa si basa su: cereali, verdura, frutta, pesce, legumi, ortaggi e latticini freschi. Si è sempre saputo che questi alimenti sono i migliori dal punto di vista nutrizionale e salutare, non certo la salamella, la polenta, la salsiccia e il lardo di porco, i quali sicuramente “mediterranei” non sono!