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Scienziati italiani creano il pomodoro nero

Pubblicato: 18 ago 2008 da roberta

Commenti dei lettori

Cosa fanno insieme le università di Modena, Reggio Emilia, Pisa e ateneo della Tuscia? O meglio: cosa hanno realizzato? La risposta è geniale (e non è una barzelletta): il pomodoro nero, varietà denominata Sun Black.

Il nuovo pomo, non certo più d’oro, ha una buccia violacea tendente al nero e la polpa rossa all’interno, è ricco di antiossidanti, ha il sapore che tutti quanti conosciamo e soprattutto non è stato messo a punto attraverso Ogm.

Il suo colore è dovuto alla presenza nella buccia di sostanze chiamate antociani: pigmenti presenti in altri frutti molto scuri come mirtillo e uva nera, che svolgono una fortissima azione di contrasto ai radicali liberi. Già arrivato al secondo anno di raccolta, il Sun Black è nato dall’incrocio ‘naturale’ di differenti qualità di pomodoro. L’unica cosa che mi rende perplessa è che l’ottima insalata caprese avrà i colori della Juventus.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • CarloT

    18 ago 2008 - 10:18 - #1
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    è così che bisogna ragionare: con l’incrocio delle razze e la selezione naturale, non con la manipolazione genetica che porta a risultati incontrollabili. Questo pomodoro è interessantissimo, una vera bomba di antiossidanti naturali. Gli antociani presenti sono anche molto importanti per la microcircolazione, quindi un vero tocca sana per chi soffre di ragadi, epistassi, emorroidi o vene varicose.

  • Profilo di Rucctone

    Rucctone

    18 ago 2008 - 15:38 - #2
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    sono buonissimi!!

  • arabala

    18 ago 2008 - 15:51 - #3
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    vorrei solo far presente che “l’incrocio delle razze”, gli innesti, e anche il lavoro effettuato per creare questo pomodoro sono di fatto manipolazioni genetiche. mettere un pigmento di un frutto in un altro frutto, e far si che questo pigmento diventi parte dello sviluppo naturale del nuovo “prodotto” è proprio manipolazione genetica. come qualsiasi innesto che ogni contadino effettua per ristabilire piante che necessitano di rafforzamenti per la crescita. tutto quello che mangiate, anche il biologico, è ogm. per sopravvivere senza interventi chimici ha infatti bisogno di innesti e “accoppiate” tra specie.

  • parthenope

    18 ago 2008 - 16:08 - #4
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    è stato fatto a casaccio quello che già si era creato in usa con gli ogm, ma vuoi mettere la diffrenza?

  • CarloT

    19 ago 2008 - 18:52 - #5
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    Un innesto è una manipolazione genetica? questa è bella.

  • nicu silvestru

    10 giu 2011 - 07:35 - #6
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    Cosa ne sapete del Kumato ?