Parlare in senso lato di tortellini sarebbe come parlare della Divina Commedia: se ne potrebbe disquisire all’infinito. Tra teoria e pratica, tra contenuti tratti dai ricettari e tradizioni familiari, esistono molteplici varianti della ricetta, nonostante la più autorevole sia sicuramente quella depositata presso la Camera di commercio di Bologna nell’ormai lontano 1974.
La cosa a mio vedere imbarazzante, e con cui ho avuto modo di scontrarmi mentre cercavo la ricetta più fedele per cimentarmi nel “tortellinaggio”, è stato scoprire come esistano ricette e preparazioni a dir poco dissacranti e sconvolgenti per chi i veri tortellini ha avuto modo di conoscerli sin dalla nascita, per chi a tortellini è stato cresciuto. E che parla di tortellini solo in termini di brodo, talvolta boscaiola, volendo ragù.
Volete qualche esempio ? Dai tortellini conditi con una salsa di zucca, ai tortellini su letto di insalata, alla pizza con i tortellini (giusto per non farsi mancare niente, si tratta di tortellini arancioni e verdi…olè!), alla zuppa di tortellini, ai tortellini alla carbonara (che potete ammirare,in tutto il loro pallido splendore, anche nella foto) o al pesto genovese.
C’è bisogno di commentare oltre? Anche se non vedete la mia faccia schifata, immagino che non sia di molto dissimile dall’espressione che avrete assunto voi alla vista di queste prelibatezze, neanche a dirlo, straniere. Se poi qualcuno volesse spiegarmi cos’è questo, gliene sarei grata…
Foto | Flickr
chicco
13 ott 2008 - 21:47 - #1sono di Modena e mi sento morire… oltre al brodo e alla panna (rarissimamente) il resto è TABU’. Li amo talmente che ho imparato a farmeli da solo perché quelli “comperi” non sono neanche lontanamente simili a quelli della nonna… Chi ha provato lo sa!
Bad Moon
14 ott 2008 - 13:02 - #2Non vorrei essere tradito dal mio inglese ma pesto shrimps, non è il pesto di… gamberetti?
La pizza con i tortellini è l’apoteosi del disastro culinario!
Valerio Baron
14 ott 2008 - 20:59 - #3Cuochi provetti “emergenti” sono i famosi sperimentatori di vari disastri in cucina, solo per un sadico gusto del non usuale e meritevole sapore di una volta. Saluti.