Nei prossimi giorni mi piacerebbe sperimentare il frico. Si tratta di una ricetta povera, almeno in origine, quando veniva utilizzata per riciclare gli scarti di formaggio. La provenienza di questo piatto è friulana, nello specifico carnica.
Esiste sostanzialmente in due versioni. Quella morbida, che ricorda una frittata, a base di formaggio (per lo più Montasio), cipolle e patate, spesso arricchita con profumatissimo porro o insaporita con lo speck o la pancetta. Quella croccante, estremamente friabile, composta di solo formaggio (o al massimo addizionato con farina di mais) ed ottima come stuzzichino o per realizzare graziose ciotoline in cui presentare polenta, fondute o funghi saltati, un po’ come i più famosi cestini di parmigiano.
Non ditemi che non vi ho ingolosito almeno un po’, io sto letteralmente sbavando all’idea!
Foto | Flickr
Mariasy
23 ott 2008 - 14:50 - #1E come si fa? Tipo frittata, ma senza uova?
Mariasy
23 ott 2008 - 14:51 - #2Oops! Scusa…Non avevo visto il link.
fedepeach
23 ott 2008 - 17:22 - #3CIAO!!!!
fedepeach
23 ott 2008 - 17:22 - #4CIAO!!!!
fedepeach
23 ott 2008 - 17:23 - #5Si è concluso ieri a Milano il Festival dell’Alimentazione!
Ho trovato tanti contenuti interessanti online, vi suggerirei di aggiornarvi!