Personalmente ritengo il Ben Ryè il migliore passito siciliano. Tutte le sensazioni trasmesse da questo vino ricordano il sole e il territorio in cui viene prodotto.
Anche l’annata 2006 non è da meno; colora il bicchiere con un oro carico (quasi ambrato), dotato di splendida luminosità; al naso sensazioni di erbe aromatiche, fiori gialli, miele di zagara e un’avvolgente nota di agrumi canditi. In bocca stupisce la bevibilità di questo vino: nonostante i quasi 15 gradi alcolici e l’evidente dolcezza, non stanca mai e invita nuovamente all’assaggio, grazie ad un’adeguata spalla acida e ad una bella sapidità che accompagna un finale lunghissimo. Trovate la bottiglia da 0,75 a quasi 40 euro in enoteca.
La complessità del vino merita un abbinamento con grandi formaggi erborinati: Roquefort o, per rimanere in Italia, Strachitunt.
Foto | Flickr
Davide Cervellin
12 nov 2008 - 10:14 - #1assolutamente d’accordo, è un vino eccellente e secondo a pochi nel segmento dei vini da dessert!!!