Questo piatto, tipico della Provenza, è molto simile, se vogliamo, al baccalà mantecato veneto. A Nimes, considerata la capitale della brandade, ma anche in alcuni negozi speciaizzati in Italia, è possibile acquistare della brandade in conserva, in scatole di latta, che però, ovviamente, non avrà il gusto e i profumi di quella appena preparata ( a Roma comunque la potete trovare, ad esempio, da Franchi a Via Cola di Rienzo).
Ingredienti per 4 persone: mezzo kg di stoccafisso già ammollato, mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva, un dl di latte, uno spicchio d’aglio pestato nel mortaio, sale, pepe e un pizzico di noce moscata.
Preparazione: lessate per 10 minuti lo stoccafisso in acqua bollente; scolatelo e ricavatene tutta la polpa, eliminando pelle e spine; in un tegame scaldate l’aglio in un cucchiaio d’olio, aggiungete la polpa di stoccafisso e lavoratela energicamente con la spatola; successivamente, mantenendo il fuoco basso, aggiungete in piccole quantità l’olio rimanente, alternandolo ad aggiunte di latte precedentemente scaldato; continuate a mescolare fino a quando non si sarà formata una densa purea bianca; sul finire della cottura aggiungete sale, pepe e noce moscata.
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Mariasy
10 nov 2008 - 10:39 - #1Per quanto ne sapevo io la “Brandada de bacallà” è una riceta tipicamente catalana…E’ anche vero che in tanti paesi dove la materia prima è simile, ci sono piatti che ognuno ritiene tipica del proprio paese e in fondo sono la stessa cosa. Per es.: La Ratatuille in Francia, el Pisto in Catalonia e in Italia ora non mi viene il nome neanche a morire, sono la stessa cosa. E così con tante altre ricette.
pp
10 nov 2008 - 14:34 - #2C’e’ anche una ricetta tipica ligure molto simile, il brandacujun (http://www.gennarino.org/brandacujun.htm)