L’unica e sola introduzione a questa ricetta può essere “mammamia che buono!”. Lo potete abbinare ad una pasta all’uovo o senza uovo fatta a mano, alla polenta…mangiarlo così, con la forchetta o con le mani. eccovi la ricetta
Ingredienti per 4 persone circa: 2 kg di cinghiale, vino rosso, 2 carote, 1 bicchiere di aceto, 2 cipolle, 2 gambi di sedano, 1 mazzo di prezzemolo, 5 foglie di alloro, 10 chiodi di garofano e 10 bacche di ginepro circa, un cucchiaino di pepe nero tritato, 2 spicchi d’aglio, 4 pomodori grossi freschi o se non in stagione pelati, 1 bottiglia di passata di pomodoro, se lo avete un po’ di brodo di carne.
Preparazione: prendete un contenitore bello grande e mettete tutte le verdure tagliate a tocchetti, i gusti, il cinghiale, il vino e l’aceto a marinare per un’intera notte (12 ore circa).
Passata la notte levate il cinghiale dal contenitore, asciugatelo per bene con un panno, infarinatelo e fatelo rosolare in un po’ d’olio dentro una pentola molto capiente. Una volta rosolato il cinghiale aggiungete prima la passata di pomodoro e subito dopo tutto il resto della marinatura, fate arrivare a bollore e poi abbassate il fuoco e fate cuocere per 2 ore al minimo. Durante la cottura se necessario aggiungete qualche mestolo di brodo.
Passate le 2 ore togliete il cinghiale e mettetelo da parte. Il sugo rimasto nella pentola lo passate con il passaverdure (deve diventare una crema), e una volta passato lo fate asciugare senza il cinghiale, a fuoco lento, ancora per una mezz’oretta. A questo punto il vostro piatto è pronto. Con una parte del sugo ci potete condire una buona pasta e l’altra parte usarla per riscaldare il cinghiale e mangiarlo come secondo. Altrimenti potete usare tutto il sugo insieme alla carne e condirci la polenta. Fate voi!
Foto | Flickr
koan
14 gen 2009 - 14:05 - #1Andarlo a mangiare in un ristorante così turistico come quello nella foto (in Piazza Signoria a Firenze) non è proprio l’ideale, ma è fuor di dubbio che sia un piatto eccezionale!
nik melk
02 gen 2010 - 23:18 - #2chi ha proposo la ricetta del cinghiale, deve avere molto tempo da …perdere.Infatti usare il liquido di marinaura, significa annullare tutti i benfici e fer rintrare in modo selvaggio il sapore di … selvatico.Quanto tempo perso…….
lavinio
10 mar 2010 - 15:10 - #3io penso che la ricetta è un pò confusa a mio avviso è stato mischiato in malo modo la ricetta di uno spezzatino di cinghiale ed un buon umido di cinghiale, con il cui sugo si condiscono le pappardelle .
padulosi angela
24 apr 2010 - 10:39 - #4tutto il procedimento e’ giusto ,tranne il rimettere la marinatura dentro , io faccio ulteriormente fare l’acqua al cinghiale mettendolo in tegame 5 minuti senza niente con un po di sale, perche’ a volte si sente troppo il selvatico se non lo si fa , butto via l’acqua , poi in un tegame metto un trito di aglio e rosmarino con peperoncino e olio abbondanre, metto il cinghiale, un po’ di vino , rosolo e aggiungo il pomodoro
antonella57
30 apr 2010 - 17:21 - #5anch’io non aggiungo la marinatura della notte, ma dopo un bel soffritto di carota sedano aglio prezzemolo e cipolla lascio cuocere il cinghiale in un buon vino rosso e alla fine aggiungo poche prugne e un po’ di cacao amaro! delizioso……………….