Sforno è un locale situato in zona Tuscolana precisamente a via Statilio Ottato, periferia di roma. Qui gli ingredienti freschi sono una prerogativa ed un vanto essenziali. Il lievito madre si unisce ad altri due ingredienti imprescindibili: la fantasia del pizzaiolo Stefano unitamente alle conoscenze sulle birre e sui vini di Antonio.
Tre elementi per un connubio che ha portato questa pizzeria a farsi conoscere dal grande pubblico e dalla critica più esigente. Patate fritte cotte al momento, anelli di cipolla impastellati, supplì originali e forno a legna per pizze inedite come la greenwich con formaggio Stilton ed aceto balsamico o la cacio e pepe, solo per citare qualche esempio.
Se siete stanchi di quelle pizzette sottili che dei profumi del pomodoro e basilico non riuscite ad evocarne traccia sensoriale neache sforzandovi, forse è il caso di provare questa pizzeria. Qui una semplice e tradizionale margherita diventa un’ opera commovente. I prezzi se confrontati a quelli generali sono più che giusti, soprattutto per l’alta qualità offerta. Non c’è parcheggio e si può arrivare con i mezzi pubblici ma non è comodissimo visto la chiusura anticipata della metro. Il locale è aperto il lunedì e chiuso la domenica, vi invito sempre a fare una telefonata prima di recarvi, ah se decidete di non mangiare lì la pizza, ma di portarvela via, la pagate di meno, cosa forse logica ma che non molti fanno.
Foto | Sforno
Sara543
10 mag 2009 - 23:55 - #1Seguendo il consiglio, ci sono stata. Ottima pizza, fantastica carta delle birre, buoni i supplì particolari, ma la sconsiglierei a chiunque. Perchè?
1) I prezzi. Una pizzeria a Cinecittà (questiere popolarissimo) dall’aspetto popolare che non vanta interni trendy o ricercati, è una comunissima pizzeria dall’aria dozzinale, non può far pagare una pizza dagli 8 agli 11 euro (7 euro una margherita!!!)
Le pizze poi sono piccole, Stanno giuste in un piatto piano da tavola. Non un piatto da pizza. Ok, sono alte alla napoletana, ma a Napoli le pizze sono ben più grandi comunque!
Ci ha servito un ragazzetto scaciato in tuta pieno di piercing coi capelli esplosi da un petardo e leccati da una mucca che ha sbagliato la birra.
Una birra da 14 euro! La carta delle birre infatti è buona ma una birra belga da 0,75 la si paga al massimo 10-12 euro, lì stanno a 14 15.
I supplì? Costano 2,50-3 euro L’UNO.
Se dovete pagare così del cibo andate in un locape più chic, non in una comunissima pizzeria in un palazzone vetusto negli anfratti della tuscolana. Comunque buona la pizza e gentili le cameriere, distratto e disinteressato il ragazzetto, probabilmente figlio dei gestori vista la trascuratezza dell’abbigliamento… Nessuno stipendiato di solito si presenta così al tavolo del cliente.
cale
11 mag 2009 - 13:41 - #2Hai ragione Sara è un po’ cara, però considera che cambiano l’olio dei fritti in continuazione, nulla è congelato, il che vuol dire che c’è molta manualità e ste cose le paghi, paghi la legna per il forno, e paghi gli ingredienti. Io non so te ma le margherite negli altri posti le trovo a minimo 6 euro. Poi insomma questo è il mio parere. Forse sono le altre pizzerie che ce marciano troppo. un saluto.
Sara543
12 mag 2009 - 10:30 - #3x Cale
Una margherita di solito la trovo sui 4,50 - 5 euro… O____o anche 6 è un’esagerazione! Specie in un quartiere popolare.
La posso pagare 6 da Mangiafuoco sull’Ostiense ma hanno un forno spettacolare a vista, pizza molto buona per chi la ama sottile, specialità da chef, arredamento ipertrendy piuttosto bello… anche se lì sconsiglio la carne. Troppo costosa e non ti chiedono il grado di cottura delle bistecche.