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Ricetta colombiana dei patacones o frittelle di platanos

Pubblicato: 14 mag 2009 da Roberto Russo

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La prima frittura dei pataconesI patacones – o frittelle di platanos – sono un piatto classico della cucina sudamericana. Quella che presento è la ricetta della Colombia, precisamente della zona di Cartagena de las Indias (per intenderci: la città di L’amore ai tempi del colera di García Marquez). Quando stavo a Cartagena questa era una colazione tipica, insieme a del riso bianco e a dello yogurt fatto in casa.

Gli ingredienti sono platanos verdi, olio per friggere, aglio, acqua.

Sbucciare i platanos come si fa normalmente con le banane e tagliarli a rondelle dello spessore di circa uno/due centimetri. Nel frattempo mettere a scaldare l’olio in una pentola e, quando è pronto, immergere un po’ per volta le rondelle nel piatto facendole indorare (occorrono un paio di minuti). Scolarle e metterle da parte. Terminata la prima frittura, schiacciare (va benissimo un bicchiere dal fondo piatto o il batticarne) ogni rondella riducendo lo spessore fino a 3/4 millimetri. A questo punto immergere le rondelle nell’acqua nella quale avrete schiacciato dell’aglio (la quantità dipende dai vostri gusti). Scolarle dall’acqua e, facendo molta attenzione per evitare schizzi, metterle a friggere una seconda volta per 3/4 minuti. Togliere i patacones dall’olio e porli ad asciugare su della carta assorbente.

Foto | Too Many Chefs

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    manzelli

    15 mag 2009 - 18:53 - #1
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    NUTRIGENOMICA - NOTA STAMPA

    L’Aperitivo tra PMI e SCIENZA sul tema NUTRIGENOMICA, tenutosi ieri sera (14/Maggio/2009) presso l’HIDRON di Campi Bisenzio, ha utilizzato una nuova formula di incontro proposta a EGOCREANET ed ottimamente organizzata e sostenuta dai partner toscani della rete Enterprise European Network, nell’ambito della I Settimana Europea delle Piccole e Medie Imprese che l’Unione europea sostiene con politiche e strumenti per incentivarne la capacità innovativa e occupazionale.

    Il quadro di riferimento e le finalità dell’Incontro, organizzato per favorire un cambiamento nel contesto delle relazioni tra Università e PMI, sono state inizialmente descritte da Paola Lesmo di Promofirenze e Lucio Scognamiglio, direttore dell’Eurosportello Confesercenti e seguite da una introduzione scientifica del Prof. Piero Dolara del Dipartimento di Farmacologia della Universita di Firenze. Le due ore di condivisione dinamica fuori da schemi precostituiti, con interventi tra Docenti Universitari e Imprese, hanno permesso di delineare un panorama di argomenti, di scelte e di contenuto di rilevante importanza per le prospettive economiche che possono derivare dalla funzione non solo nutritiva, ma anche curativa dell’alimentazione. Queste istanze hanno sollecitato la costituzione di un “FOCUS GROUP”, coordinato da Paolo Manzelli, per seguire dialogo e contributi, anche in vista di prospettive programmatiche e progettuali su tali tematiche.

    Infatti sia l’intervento di Fulvio Obici del MIUR e del Prof. Piero Tonutti della Università di Pisa, come quello dell’assessore del Comune di Campi Bisenzio, Stefano Salvi, ed altri ancora, si sono espressi condividendo la prospettiva di proseguire in una strategia di OPEN INNOVATION tra Impresa e Ricerca, finalizzata verso realizzazione di un polo Scientifico e Tecnologico regionale che possa occuparsi anche delle moderne concezioni di sviluppo dell’alimentazione di qualità, della salute e del benessere, impostate sulla base dalla ricerca Nutrizionale-Genomica.
    La lo sviluppo alimentare innovativo in relazione alla ricerca nutrigenomica oggigiorno ha un notevole impatto sociale e culturale ed economico che va all’agricoltura alla farmacologia ed dalle pratiche dietetiche e comportamentali che distinguono le diverse etnie nel mondo.

    Paolo Manzelli 15/MAGGIO 2009 pmanzelli@gmail.com ; www.egocreanet.it ; www.edscuola.it/lre.html