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Ricette secondi: braciolettine di manzo alla messinese

Pubblicato: 30 mag 2009 da pietro russino

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Visto che adesso sappiamo preparare il pesce spada alla messinese, possiamo passare alla degustazione di un altro piatto che ha come ingrediente base la carne di manzo. Le braciolettine messinesi sono le indiscusse protagoniste delle grigliate estive degli abitanti di questa città e visto le favorevoli condizioni climatiche attuali, potremmo cucinarle per la festa del 2 giugno.

Ecco cosa ci occorre per preparare questa prelibatezza siciliana: 300 g di braciolettine di lattughina di manzo(può andar bene la fettina), 300 g di pangrattato, 100 g di pecorino grattugiato, 50 g di scamorza, 50 g di strutto, sale e prezzemolo.

Tritate finemente il prezzemolo e versatelo in un contenitore insieme a 200 g di pangrattato, aggiungete il pecorino grattugiato e un pizzico di sale. Aggiungete acqua fino a formare un impasto pastoso. Stendete su un piano le braciolettine curando che siano ben battute e prive di filamenti di grasso. Spalmate su ogni pezzo di carne una piccola dose di strutto, un cucchiaio dell’impasto con il pan grattato ed alcuni cubetti di scamorza. Avvolgete le braciolettine curando che siano ben chiuse evitando la fuoriuscita del formaggio durante la cottura ed infilatele negli appositi spiedini. Spalmate un sottile velo di strutto sugli spiedini e bagnateli ancora nell’ impasto al quale avrete aggiunto la parte restante del pangrattato. Ricoprite bene di pangrattato tutte le fessure.

Vi consiglio di cuocerle sulla griglia con carbonella a fiamma bassa, oppure potrebbe andar bene , in caso di pranzo anziché scampagnata,
la cottura sulla piastra. Buon appetito.

Foto|Flickr

Ingredienti

  • 300 g di braciolettine di lattughina di manzo
  • 300 g di pangrattato
  • 100 g di pecorino grattugiato
  • 50 g di scamorza
  • 50 g di strutto
  • sale
  • prezzemolo
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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • buddace

    30 mag 2009 - 23:59 - #1
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    + che l’acqua nell’impasto con il pangrattato, si mette l’olio.
    e non si usa la scamorza ma il caciocavallo.

    l’ultimo passaggio nello strutto e nel pangrattato è facoltativo. basta anche una spennellata di olio di oliva

  • pietro russino

    31 mag 2009 - 12:27 - #2
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    aggiungo che il alcuni casi al posto dello strutto si utilizza la sugna ricavata dai grassi di maiale sciolti in padella. Ne ho mangiato una variante praparata con il Maiorchino al posto della scamorza o del caciocavallo.

    Credo che ogni famiglia prepari la sua ricetta. La gastronomia è affascinante perchè è l’unico bene comune e privato allo stesso tempo!ciao buddace.

  • Messina Notizie

    09 giu 2009 - 23:33 - #3
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    cercato e trovato… avevo visto il pesce spada e ho pensato… non possono mancare le braciole. Che per caso cè pure la granita caffe con panna