Immaginate di andare al cinema, di fermarvi al bar e chiedere… un piatto di pasta! È questa l’idea della Barilla che sta lanciando sul mercato la CPM cioè Cooking Pasta Machine. Gabriele Lusignani, responsabile dell’Unità ristorazione della Barilla, così la illustra:
“Basterà schiacciare un pulsante e in 60 secondi l’apparecchio sfornerà un piatto di pasta al dente e freschissima. L’utente, anche un neofita, dovrà soltanto premere un bottone e calare gli spaghetti nell’acqua. Pensiamo al cameriere di un grand-hotel e al barman di un coffe shop. O addirittura, come già avviene in Inghilterra, all’ambulante con il suo chiosco al parco pubblico”
L’idea è quella di produrre dei bicchieroni di pasta come i pop-corn (speriamo, però, che almeno in sala durante la proiezione sia vietato mangiarla!) Qui se volete vedere come funziona. Noi intanto ci stiamo informando per poterla provare e darvi le nostre impressioni.
markk0
13 giu 2009 - 13:30 - #1l’idea di mangiare della pasta Barilla condita con del sugo Barilla mi sconvolge già abbastanza di suo, senza bisogno di andare a vedere come li hanno cotti (la pasta) o riscaldati (il sugo).
qui, più che di fast-food, si tratta di trash-food (ma spesso le due definizioni coincidono).
Dreed81
14 giu 2009 - 10:50 - #2Mi sa tanto di zozzeria !!
Quale processo chimico viene sfruttato per cuocere la pasta in 60 secondi?
Dove andremo a finire …
niptro
19 giu 2009 - 18:32 - #3La pasta è congelata precotta.
La cosa vergognosa non è la qualità della pasta che magari è anche buona, ma che chi presenta la macchina sia vestito da cuoco quando tutto fa meno che cucinare.
Belga1
02 lug 2009 - 17:40 - #4essendo uno straniero in Italia direi di non ammazzare la tradizione del paese…in altre parole, mangiare la pasta come si deve, cotto al dente…e sopratutto utilizzando una pasta di altissima qualita’…De Cecco