Sembra arrivata alla conclusione l’inchiesta sul caso Brunello, iniziata nel 2007 e scoppiata nell’aprile del 2008 proprio durante il Vinitaly. Molte aziende sono state indagate ed alcuni filari messi sotto sequestro poichè non erano sangiovese ma altre varietà che servivano ad ingentilire ed ammorbidire il gusto del Brunello di Montalcino. Le aziende condannate, i cui vini sono stati declassati, sono: Antinori, Argiano, Banfi, Casanova di Neri e Marchesi de’ Frescobaldi. Le aziende scagionate sono: Il Greppo di Biondi Santi e Col d’Orcia.
Le frodi riguardano i vini dall’anno 2003 al 2007 e gli indagati che hanno già patteggiato sono 13, hanno ricevuto l’avviso per associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio ed al falso ideologico in atti pubblici anche Il direttore del Consorzio del Brunello e due ispettori del Comitato di Certificazione.
Questi sono i numeri di ” Brunellopoli” pubblicati dai siti di Franco Ziliani e Luciano Pignatari: 6,7 milioni di litri di Brunello di Montalcino sequestrati, di cui il 20% declassati a I.G.T. Toscana Rosso; 1,7 milioni di litri di altri vini a denominazione sequestrati (quali il Rosso di Montalcino D.O.C. ed il Chianti Classico D.O.C.G. e I.G.T. Toscana Rosso), di cui oltre il 40 % declassati a denominazioni di minor pregio e 100.000 litri inviati direttamente a distillazione; sequestrati 400 ettari di vigneti sui quali erano coltivati vitigni non riconosciuti dal disciplinare di produzione. Credo sia doveroso diffondere i nomi delle aziende indagate e condannate, così da poter dare l’opportunità al consumatore di scegliere quali aziende premiare acquistandone i prodotti.
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ziobeppe
29 lug 2009 - 17:42 - #1e tutti quelli che hanno a casa bottiglie incriminate cosa dovrebbero fare?
gian_luca
29 lug 2009 - 17:44 - #2ottimo post…finalmente si fanno nomi e cognomi…
gian_luca
29 lug 2009 - 17:51 - #3facciamo tutti i nostri piu sentiti complimenti a quel genio di robert parker che ha eletto il brunello di casanova di neri “miglior vino del mondo”…ora si scopre che il brunello di casanova di neri…è fatto col merlot!!!
cale
29 lug 2009 - 20:00 - #4Per tutti quelli che a casa hanno bottiglie incriminate…beh, bevetele! Fortunatamente è uno scandalo che riguarda l’aggiramento del disciplinare ed una internazionalizzazione del gusto del brunello e non una sofisticazione che mette in pericolo la salute delle persone. Questo è il motivo per cui si è cercato di cambiare il disciplinare per inserire delle percentuali di altre varietà di uva. Insomma non vi berrete un 100 % di sangiovese grosso, ma se lo avessi acquistato non lo butterei, aspetterei ache qualche anno.
markk0
30 lug 2009 - 07:47 - #5@ziobeppe
se hai tempo da perdere, puoi denunciare per frode in commercio chi lo ha prodotto e commercializzato;
se non hai tempo da perdere, lo stappi e te lo bevi!
;-)
cale
30 lug 2009 - 15:48 - #6In un paese che si vanta di essere civilizzato e moderno si dovrebbe aver diritto ad un rimborso pari al valore che intercorre fra una valutazione del vino a denominazione di origine controllata e garantita ad un igt… Non fosse altro che per scoraggiare comportamenti simili.
Franco Ziliani
01 ago 2009 - 08:30 - #7corre obbligo correggere un’inesattezza di una certa importanza. Nessuna delle aziende sopra indicate é stata “condannata” come erroneamente avete scritto. Sono semplicemente indagate, hanno ricevuto un avviso di garanzia e toccherà ora al Gip decidere se rinviarle a giudizio o meno. Questo per la doverosa precisione
cale
03 ago 2009 - 11:53 - #8La correzione è giusta, non sono riuscita ad essere chiara, i vini sono stati condannati ad essere declassati, le aziende sono indagate e non ancora condannate.