Torta fritta a Parma, gnocco fritto nel reggiano-modenese, ma stiam sempre parlando della stessa cosa. Questa deliziosa pasta leggera e da friggere, con cui accompagnare gli ottimi salumi del parmense: culatello di Zibello, crudo di Parma 30 mesi, coppa e Spalla cotta di San Secondo.
Ma vediamo cosa ci occorre per la preparazione: 250 grammi di farina; 20 grammi di lievito di birra; 120 grammi di acqua; 4 cucchiai d’olio d’oliva: olio di semi per friggere; sale.
Intiepidite l’acqua e scioglietevi il lievito, versando poi tutto in un recipiente. Unite l’olio d’oliva, la farina e un cucchiaino di sale. Impastate a fondo e fate col composto una palla, che farete lievitare per circa 30 minuti. Stendete poi la pasta in una sfoglia non troppo sottile e tagliate a rombi. Gettate i rombi nell’olio di semi bollente e lasciateli gonfiare e dorare. Appoggiateli infine su carta assorbente e mangiateli al momento col vostro salume preferito.
Foto | Flickr
Ricky.
25 lug 2009 - 10:57 - #1Mi permetto di aggiungere che è presente anche in tutti i panifici del piacentino, oltre che in tutte le sagre di paese, con il nome “chisolino”. Per me personalmente il massimo è accompagnarlo con la culaccia di Fontanellato!
silver_85
25 lug 2009 - 15:49 - #2Quanti ricordi! Torta fritta e salumi…
Però che io sappia, la ricetta originale prevede di friggerli nello strutto… giusto?
Sembrerà strano, ma non si appesantiscono. Anzi, secondo me friggerli nell’olio è peggio…
lorenza barletta
30 lug 2009 - 08:01 - #3non sapevo si potesse gustare anche nel piacentino.. bene bene! grazie per l’info..
lorenza barletta
30 lug 2009 - 08:02 - #4per quanto riguarda lo strutto, è vero la ricetta originale prevede la frittura nello strutto, ma ormai oggi secondo me usano tutti l’olio. Certo nello strutto è tutta un’altra roba =)