“Cosa non darei per un piatto di pomodori verdi fritti come quelli che mangiavamo al cafè…”. Ha gli occhi sognanti Ninny, alias una magnifica Jessica Tandy, mentre racconta a un’altrettanto straordinaria Evelyn-Kathy Bates del Whistle Stop Cafè e delle sue proprietarie, le coraggiose Idgie e Ruth, femministe e anticonformiste nell’America degli anni Trenta. ‘Pomodori verdi fritti alla fermata del treno’, di John Avnet, fa un affresco esistenziale degli Stati Uniti del sud dell’epoca, tra razzismo e valore dell’amicizia come cura contro il malessere moderno. Un film in cui le donne escono vittoriose e le figure maschili sono condannate alla negatività.
Cosa vi occorre per i pomodori verdi fritti: 8 pomodori verdi di tipo sardo, 1 uovo, 50 g di farina, 50 g di farina di mais molto fine, 1 cucchiaio di zucchero, 100 g di salmone affumicato, olio di semi di arachidi, sale e pepe q.b.
Come si preparano: lavate i pomodori senza togliere il picciolo, tagliateli a meta nel senso della larghezza, salateli all’interno e metteteli a scolare su una gratella. Intanto in una padella scaldate l’olio on le due farine setacciate insieme, lo zucchero, una presa di sale e una macinata di pepe. A parte sbattete l’uovo in una ciotola. Asciugate i pomodori, passateli nell’uovo e poi nella padella calda friggendoli da entrambe le parti. A questo punto potrete servirli caldi, ottimo antipasto, accompagnati da fette di salmone affumicato e spumante.
Foto | Flickr
Catrame
05 set 2009 - 20:01 - #1…. al caffè di Whistle Stop :-D