La mozzarella è uno dei simboli storici della tradizione culinaria italiana e va assaporata appena acquistata, così al naturale. Ma sappiamo che è molto preziosa anche in cucina. A volte però sorge un dubbio: cosa scegliere tra mozzarella fior di latte e mozzarella di bufala, e perchè?
La competizione tra i due formaggi è molto antica, seppur siano molto simili e appartenenti alla stessa famiglia. La bufala attrae spesso per il suo colore candido, per la parte esterna un po’ più dura e per il sapore intenso. La fior di latte è più leggera, meno acidula ed ha un gusto più delicato. Pur se realizzate con lo stesso sistema, cambiano gusto anche in base alla forma: trecce e nodini, che restano più a lungo nella salamoia, sono più saporiti in genere di bocconcini, ciliegine e mozzarelle tonde.
Il pregio più grande di entrambe è che, artigianalmente parlando, vengono preparate ancora oggi con le stesse antiche modalità che nel 1992 hanno fatto guadagnare al prodotto il marchio DOP alla bufala campana e nel 2002 l’approvazione in attesa dello stesso riconoscimento per il fior di latte dell’Appenino meridionale.
Foto | Flickr
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