Logo Blogo

Ricette cinema: i cannoli di Festa di laurea

Pubblicato: 13 nov 2009 da roberta

Il film di Pupi Avati gira intorno a una festa di laurea che il pasticcere Vanni deve organizzare nella villa della signora Gaia per la giovane Sandra. Con fatica Vanni si occupa della ristrutturazione della casa di cui serba un dolce ricordo: dieci anni prima, il 18 giugno 1940, giorno in cui l’Italia entrò in guerra, Gaia, in un attimo do eccitazione, gli dette un bacio. Nonostante gli sforzi la festa riuscirà malissimo: l’orchestra sarà pessima, si scoprirà che Sandra aveva falsificato alcuni voti e in realtà non si è laureata, cattive saranno sia la pasta si i celebri cannoli siciliani per cui il pasticcere Vanni era famoso. E ora io vi do la ricetta giusta, in modo che i vostri, invece, vengano meglio.

Cosa vi occorre: 300 g di farina setacciata, 10 g di zucchero semolato, ½ bicchiere di marsala, 1 pizzico di sale, zucchero a velo e olio per friggere. Per il ripieno: 500 g di ricotta fresca, 200 g di zucchero a velo, 100 g di canditi a dadini, 100 g di scagliette di cioccolato fondente, 1 busta di vanillina, 1 pizzico di cannella in polvere, latte q.b.

Come si prepara: su una spianatoia disponete la farina a fontana mettendo al centro il marsala, aggiungete lo zucchero e il sale e lavorate fino a ottenere un impasto solido, formate un palla, avvolgetela in un panno e fatela riposare per 2 ore. Trascorso il tempo stendetela in una sfoglia di massimo 4 mm e tagliatela in quadrati di 10 m di lato avvolgendo ognuno in un apposito cannello di acciaio. Scaldate l’olio e tuffateveli dentro, sgocciolandoli quando saranno ben cotti. A questo punto riempite i cannoli con il ripieno ottenuto amalgamando la ricotta con lo zucchero, qualche goccia di latte, la vanillina, la cannella, i canditi e il cioccolato. Spolverizzate i cannoli con lo zucchero a velo e guarniteli a piacere.

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento