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Prodotti tipici: le pettole pugliesi

Pubblicato: 29 nov 2009 da lorenza barletta

Commenti dei lettori

pettoleIl nome l’ho un po’ italianizzato; in realtà questo gustoso prodotto pugliese che si mangia per l’Immacolata, prende il nome di ‘pettuli’ nel brindisino e di ‘pittule’ nel leccese.

Si tratta di palline di pasta fritta e soffice, a base di farina, lievito, acqua e patate, che hanno alle spalle un rituale ben preciso. Secondo la tradizione, vengono mangiate per tutto il periodo di Natale, ma per la prima volta devono essere assaporate durante il giorno dell’Immacolata, dopo aver recitato tra sé e sé un Padre Nostro. Questo, nelle famiglie cattoliche, ovviamente.

Le pettole possono essere presentate in due versioni: quella salata, in cui si può aggiungere nell’impasto olive nere, cipolla, pomodorini, broccoletti, ecc. E quella dolce, in cui, una volta, fritte ci va aggiunto sopra del miele o “lu cuettu”, cioè una riduzione di vino e zucchero.

Foto | Flickr

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3 commenti

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  • senzapatria

    29 nov 2009 - 17:11 - #1
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    Un po’ di imprecisioni:

    1- Le pettole sono anche Baresi (a Bari città si chiamano “popizze”, in provincia pettole).
    2- Non sia mai fare le pettole con qualche altra cosa nell’impasto!!! Ti voglio proprio vedere a friggerle poi! La roba… buona… si mette dentro la pettola appena fritta. Per esempio , la morte loro sono le pettole con le acciughe salate oppure con provolone e mortadella.
    3- “Lu cuettu”, il cotto, il vin cotto, non sono affatto una riduzione del vino con lo zucchero!!! Il miglior vin cotto è quello che si fa con i fichi. Praticamente è il liquido che la frutta (fichi e uva, in particolare) rilascia in cottura mentre si prepara la marmellata. Questo liquido si fa “strigere” cuocendolo. Il vino con lo zucchero è praticamente un “surrogato” come il caffè di cicoria!

  • AL77

    29 nov 2009 - 19:17 - #2
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    BARESE lascia stare le pittule e vai a mangiare pasta e cime di rapa.

    Le pittule si fanno anche con olive nere LECCESI e/o pomodoro e/o cipolla

    Non esiste la variante “condita dopo” qui nel salento, ma si mette tutto nell’ impasto prima di friggere.

    Le più buone sono quelle che fanno le nonne… le mie preferite sono olive nere e pomodoro

  • lorenza barletta

    29 nov 2009 - 23:30 - #3
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    oh finalmente qualcuno che è d’accordo con la mia versione! anche nel mio paese le pettole, fatte solo e soltanto dalla nonna, sono fatte con i pomodori e le olive nere nell’impasto. Mi dispiace non aver detto che si mangiano anche a Bari ma non lo sapevo, mea culpa. Però lu cuettu è vino e frutta che viene fatto “stringere” come dici tu, perciò è si una riduzione …