Tra i vitigni non molto conosciuti vi è il Prié o Blanc de Morgex la cui origine è incerta. Questo vitigno viene coltivato in Valle d’Aosta nei comuni di Morgex e La Salle ad un altitudine massima di 1200 metri, altezza che gli vale il riconoscimento di vino più alto d’Europa. Uva Tardiva nel germogliamento e precoce nella maturazione ha un ciclo vegetativo molto breve, caratteristica che gli permette di scampare alle gelate primaverili. Uva versatile dà ottimi risultati sia come vino fermo che come metodo classico, categoria nella quale ha ottenuto molti riconoscimenti.
Questa azienda cooperativa nasce nel 1938 e da allora ha sempre lavorato nel rispetto del vitigno e della tradizione, con lo sguardo sempre rivolto all’efficienza tecnologica. Il blanc de Morgex et de la Salle Vini Estremi è un vino di quelli che non se ne vedono più in giro, 11% alcolici, giallo paglierino tenue con riflessi verdi, profumo delicato, sottile, fresco di pietra focaia.
Al gusto si presenta con un’acidità importante ma mai invasiva, una lieve tannicità minerale solletica il cavo orale e l’ equilibrio gioca su note fresche e delicate. Vino veramente adatto ad essere bevuto in estate come aperitivo, in accompagnamento a delle verdure grigliate, con una trota di montagna o con un crostino con il lardo di Arnard.
simcor33
26 feb 2011 - 01:22 - #1Vino estremamente piacevole per le sue caratteristiche uniche.
Solamente che non si tratta del vigneto più alto d’europa, è vero che ha un punto massimo di 1200m slm ma il vigneto si sviluppa su più livelli e parte da 1090m slm, se vogliamo vedere un vigneto che è ubicato TUTTO ad una altitudine di 1200m slm bisogna andare sull’Etna! Si in Sicilia dove il produttore Salvo Foti fa dei miracoli della natura in condizioni estreme. Quello è il reale vitigno più alto d’europa.
cale
03 mar 2011 - 12:37 - #2Potresti aver ragione, ma da quel che so non coltiva sopra i 1000 m.s.l.m come spiega anche qui: http://www.salvofoti.it/pubblicazioni/schede%20articoli/porthos.htm.
Però ovviamente se ne hai notizie certe, grazie di avermelo detto.