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Le virtù gastronomiche dei porri

Pubblicato: 08 gen 2010 da lorenza barletta

porriI porri appartengono alla stessa famiglia di cipolle, aglio e affini; di essi si consuma prevalentemente la parte bianca finale ed anche un po’ di quella verde. Ha un gusto meno intenso rispetto alle altre piante di questa famiglia e, al contrario di questi, una volta cotto, è molto digeribile. Le varietà invernali più diffuse sono la Carentan, la Gigante d’Italia e la Gigante d’inverno. Esiste però anche una loro produzione estiva.

Vengono coltivati in tutta Italia, ma in particolare in Veneto, Lazio, Emilia-Romagna e Piemonte. Il porro è ricco in sali minerali e vitamine. E’ utile per stimolare l’attività di reni ed intestino.

I porri vanno conservati in frigorifero, nel compartimento delle verdure, possibilmente in sacchetti di carta, dove si mantengono anche per una settimana. L’importante è che la parte commestibile si conservi sempre ben soda e priva di fessure o parti ingiallite.

Foto | Flickr

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