Oggi iniziamo un nuovo ciclo di appuntamenti che spero vi piaceranno e che ci condurranno negli inesplorati meandri della cucina tipica russa. E dal momento che, fino a una ventina di anni fa, si trattava di un Paese enorme, esteso su due continenti e praticamente da un lato all’altro del mondo, sarà, credo, particolarmente interessante.
Iniziamo parlando di antipasti: pare che l’uso di servire cibi salati o piccanti come introduzione al pasto vero e proprio sia nata proprio in Russia; la loro straordinaria varietà, inoltre, è dovuta al fatto che a causa delle temperature gelide dell’inverno, molti fossero i cibi conservati in casa.
Immancabile, tra le entrée, il pesce: il salmone lasciato a marinare nel sale grosso per tre giorni, le aringhe in salamoia preparate con cipolla e succo di barbabietola e lo storione affumicato servito con prezzemolo, lattuga e fettine di limone. Tutto, ovviamente, annaffiato da un bicchiere di ottima vodka.
Foto | Flickr
ice
12 gen 2010 - 18:27 - #1@ roberta
cito:
E dal momento che, fino a una ventina di anni fa, si trattava di un Paese enorme, esteso su due continenti e praticamente da un lato all’altro del mondo,
è vero che la Repubblica Russa è molto piu ridotta della URSS, ma coninua ad essere estesa du 2 continenti ed essere baciata tanto dal mar Baltico e mar Nero fino al Oceano Pacifico e mare di Bareens
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credo che con lo storione usino l’aneto, quasi onnipresente nelle cucine nordiche
menre il prezzemolo mi è capitato raramente di vederlo