Il fagiolo di Lamon è un fagiolo del tipo borlotto, dal baccello chiaro e variegato in rosso, che deriva dal borlotto di Vigevano. Si raccoglie da agosto a Settembre e presenta più varietà: lo Spagnol, ovoidale; lo Spagnolet, che è più piccolo; il Calonega, che è il più grande di tutti e il Canalino, il quale ha un aroma molto caratteristico, ma è poco coltivato rispetto agli altri.
La zona di produzione è quella della provincia di Belluno, soprattutto nelle zone montane di Feltrino e Val Belluna. E’ contrassegnato dal marchio IGP, con la dicitura “Fagioli di Lamon della vallata bellunese”.
Può essere usato, naturalmente, come qualsiasi altro legume secco, con cui ha in comune, anche, le proprietà nutrizionali; quindi, elevato contenuto in vitamine, fibre, proteine ad alto valore biologico e sali minerali.
Foto | Flickr
franco_o8
10 gen 2010 - 13:39 - #1Deriva dal borlotto di Vigevano? Non credo proprio. Poi che abbiano un’origine comune (l’america!) è un’altro discorso.
Tra l’altro anche i fagioli in foto, non sembrano fagioli di Lamon.
lorenza barletta
10 gen 2010 - 19:51 - #2le mie fonti dicono così … Per quanto riguarda la foto, sono semplici borlotti, è difficile trovare una foto dei fagioli di Lamon. Si fa quel che si può.
franco_o8
11 gen 2010 - 01:45 - #3E se si può sapere, quali sarebbero le sue fonti? Magari mi sbaglio… Foto ce ne sono parecchie in rete. Certo licenziate in creative commons come questa. Capisco il problema. Ma perchè “imbrogliare” il lettore visto che si sta parlado di un prodotto IGP?
Vittore
14 gen 2010 - 22:36 - #4La produzione del vero fagiolo di Lamon è molto limitata, se consideriamo le altre zone (limitrofe) di produzione è un’altro discorso e poi scusate sapete dov’è Lamon?