Una cosa di cui non potrei fare a meno se dovessi trasferirmi fuori dalla Puglia sono le polpette di pane. Di polpette, infatti, ce ne sono moltissime, qui su gustoblog abbiamo parlato di polpette al sugo, al pesce, con carne e verdure ed anche delle polpette estere, ma la polpetta pugliese, quella di pane non è imitabile. La preparazione è facilissima, gli ingredienti davvero “poveri”.
Ingredienti: mollica di pane raffermo (magari di Altamura o di Noci), 1 uovo intero, pecorino grattuggiato, latte, sale, aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva. Preparazione: bagnate la mollica di pane raffermo nel latte e quando si è inzuppata strizzatela bene e impastatela con l’uvo, il formaggio, il sale, l’olio e l’aglio ed il prezzemolo sminuzzati bene. Nel frattempo preparate in una padella l’olio extravergine di oliva caldo, riempitene due dita, ma non esagerate: non dobbiamo fare una vera e propria frittura, ma solo dorare bene le polpette. Quindi, prendete l’imposta di mollica che avete preparato, date forma di polpetta e passatele nell’olio bollente, fino a quando non sono belle dorate.
Le polpette sono pronte. Le potete servire così, al posto del pane, come antipasti o stuzzichini (come succede spesso in Puglia), come contorno, oppure potete inzupparle nel sugo di pomodoro, sia il giorno stesso della preparazione del sugo, o nel giorno seguente se vi è rimasto del sugo non usato: si crea un piatto favoloso e le polpette “vecchie” di un giorno sono una delizia! Ah: l’abbinamento migliore? Con una birra artigianale, no!
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