Beppe Bigazzi è stato sospeso dalla trasmissione televisiva La prova del cuoco. Come ricordano gli amici di Petsblog nei giorni scorsi Bigazzi aveva dato in diretta la ricetta di come cucinare il gatto, fornendo raccapriccianti dettagli e affermando che lui il gatto continua a mangiarlo.
Quel che lascia perplessi è la superficialità del commendator Bigazzi: il difensore della cucina italiana, dell’utilizzo di prodotti a chilometro zero e della valorizzazione del nutrirsi conoscendo il territorio, forse ha dimenticato che, prima di tutto, il cibo è cultura. Riportare il tutto a una battuta in nome di una propria conoscenza personale non giova né al programma né ai telespettatori.
Ricordiamo, inoltre, che i gatti, i cani e gli animali d’affezione in genere sono protetti dalla legge 281/1991 che ne vieta l’abbandono e il maltrattamento. Fornelli inclusi.
ciccianelletenebre
15 feb 2010 - 14:47 - #1Proprio perchè la cucina è cultura dovreste sapere che l’utilizzo del gatto non è una “battuta” di bigazzi ma ha fatto parte della cucina povera italiana per molto tempo…nn voglio ora stare a tirare fuori i paesi nel mondo dove, ancora oggi, viene usato come piatto prelibato ma senza andare troppo lontano troverete molte ricette di gatto che attraversano la nostra penisola da nord a sud..Forse le + famose arrivano dal veneto e dalla liguria…Mai sentito del gatto alla vicentina?o del detto vicentini magnagati?o lepre dei coppi, o lêvre de cóppi in genovese?(il gatto cucinato come piatto di carne in agrodolce)..Ora cucinare il gatto è illegale ma in tempo di guerra era un piatto molto ambito..ma poi chi può dire di nn averlo mai mangiato?
robo-in-cucina
15 feb 2010 - 14:58 - #2@ciccianelletenebre: la guerra è finita da un pezzo. Si facevano tante altre cose in guerra che oggi non si fanno più… Una cosa, poi, è che ti servano qualcosa di cui non conosci la provenienza (e questo è uno dei motivi per cui non mangio mai il coniglio), un’altra è andare in tv e spiegare come fare a cucinare un gatto….
PAOLA SIRIO
15 feb 2010 - 15:45 - #3non lo chiamate piu’ bigazzi molte piu’ persone vedranno la prova del cuoco, io se bigazzi tornera’ non la guardero’ piu’.
Valerio Baron
15 feb 2010 - 16:30 - #4Scusate, sono Bassanese da generazioni, pertanto territorio dei “Magnagati”, capisco che sia una cosa indecorosa citare una così antica pietanza come piatto per “poveri o dovuta a causa di guerra”, però capisco non opportuna su una trasmissione. Chi ha assaggiato può solo denigrare o esaltare la pietanza. Però oramai siamo al paradossale non si potrà nemmeno gustare la carne meravigliosa di cavallo, dove in altre nazioni si mangiano (scarafaggi, cimici, formiche, serpenti, cavallette, lombrichi, larve, ecc…) saranno migliori e più nutrienti le famose tecnoricette o miseri componenti di chimica nei piatti?
Felix The Housecat
15 feb 2010 - 16:46 - #5Meglio un gatto, non alimentato crocchette, che i vari that’s amore o quattro salti in padella.
Gli animali sono animali, mica persone. Se non li magiassimo, loro mangerebbero noi
AETIUM
15 feb 2010 - 19:55 - #6Mr. Bigazzi ha ragione, il gatto è ottimo, però io anzicchè 3 giorni sotto l’acqua preferisco lasciarlo una settimana sotto la neve, morto s’intende.
Non ci si stupisca, ma i gatti, possibilmente selvatici, non allevati a scatolette, quando girano liberi fanno danni, negli orti, nei vivai, ecc. e non è difficile che il vivaista, il padre guardiano del collegio nel cui orto imperversano i gatti, si armi di un fucile e se ne liberi, a questo punto sarebbe un sacrilegio buttarne la carcassa, e poi in clima di raccolta differenziata non hanno ancora previsto il cassonetto per i gatti defunti.
omycat
15 feb 2010 - 21:13 - #7“Gli animali sono animali, mica persone. Se non li magiassimo, loro mangerebbero noi”
si infatti sono innumerevoli i casi di assalto a persone da parte di gatti affamati.
Frank Zappa
15 feb 2010 - 23:59 - #8Ma via.. non siamo ridicoli… ci sarebbero decine di conduttori da sospendere per vilipendio all’intelligenza umana.
Bigazzi ha solo detto che negli anni trenta in alcune zone d’Italia il gatto veniva mangiato più o meno normalmente. E ha spiegato non come cucinarlo, ma come facevano al tempo. Beh?
La verità è che oggi ci si scandalizza solo se qualcuno bestemmia al GF o se Bigazzi dice di aver mangiato un gatto da bambino. Tutto il resto, indecoroso, irrispettoso, volgare, passa in tv con l’applauso di tutti.
Fabius22
16 feb 2010 - 08:54 - #9Premetto, mai mangiato un gatto, mi fa orrore il solo pensiero
@Frank
concordo pienamente con te, tutti pronti a gridare allo scandolo quando si è solo ricordata la “storia culinaria” tal quale.
Ma allora mangiare il capriolo sarebbe come mangiare Bambi ed in questo caso ENPA e e Walt Disnney mi denunciano?
Piccolo esempio nel sud est asiatico il coniglio è considerato animale da compagnia e nesuno si sognerebbe di mangiarlo, in Italia ci sono ottimi piatti a base di coniglio.
Il simpatico e gustoso coniglio però pian piano sta diventando anche un animale da compagnia….. e se tanto mi da tanto alla prima ricetta a base di coniglio qualcuno in tv verrà sospeso.
robo-in-cucina
16 feb 2010 - 09:00 - #10Come giustamente faceva notare Enrico Vaime stamane nella sua rubrica “Trafficando…” su La7, dire che in tempo di fame si mangiavano i gatti è un bell’arrampicarsi sugli specchi. In alcuni casi di necessità, infatti, sono stati mangiati anche gli uomini… come la mettiamo?
christian m
16 feb 2010 - 10:31 - #11ok bigazzi e’ un c o g l i o ne di sicuro, pero’ mi sembrano discorsi da cattobuonisti, perche’ mai un coniglio non dovrebbe essere un animale da compagnia? quindi perche’ non ci si scandalizza a mangiarlo? e i piccioni? le rane? il capriolo? che han fatto quindi per essere accettati al macello? non ci vedo nulla su cui scandalizzarsi piu’ di tanto.
liperboleipocrite
16 feb 2010 - 13:01 - #12premetto che sono una gattofila e posseggo tre gatti che adoro,e premetto che il signor bigazzi ha sicuramente fatto un discorso di cattivo gusto e che mi auguro riguardasse soprattutto abitudini antiche, nelle quale davvero si mangiava di tutto.ma mi kiedo,al di la del fatto che non credo il signor bigazzi istigasse a fare piatti con i gatti….ma se nella nostra televisione è un continuo usare parolacce bestemmie ,volgarita violenza…sottoporre i ragazzini(visto le ore in cui vanno in onda certi programmi)a comportamenti di personaggi che per farsi pubblicita son disposti a fare di tutto.istigazione a mangiare il gatto?ma in tv c e istigazione a comportarsi da t…..perche in certi reality funziona cosi bene….o che la cocaina usa la depressione….o che fare il trans in fondo è un lavoro come un altro….o quanto di peggio ci possa essere e crocifiggiamo il povero bigazzi per aver detto che ha mangiato il gatto?pure mio nonno lo dice….è un altra generazione e di certo han conosciuto fame come noi non immaginiamo….e vedono gli animali in modo diverso da noi proprio per questo.
mi sembra come scandalizzarci per una carta per terra ed essere contornati da immondizia….aggiungo che l empa cosi pronto a sollevare sdegno…..alla mia richiesta quest estate dopo aver trovato tre gatti dell immondizia mi ha velatamente risposto che praticamente erano c…i miei.non aiutandomi minimamente….ma protezione di che?ma perfavore…….
gigioooo
17 feb 2010 - 01:53 - #13secondo me è la solita idiozia classica del bigottismo all’italiana… e come quando si accusa silvio di andare a squillo e si difende marrazzo a travestiti….
govinda
17 feb 2010 - 11:42 - #14silvo nega davanti all’evidenza… marrazzo ha confessato e si è dimesso.
Cmq è vero, è questione di cultura la tipologia di animali che rientrano nel menù. Vacche sacre in India, in cina va il cane ecc. Si può non condividere per mille ragioni, ma non si può condannare.
giuseppebalistrin
22 feb 2010 - 11:53 - #15Mi chiedo se qualcuno si è scandalizzato quando Benigni a preso per le palle Pippo Baudo in diretta tv, o quando il suddetto quasi tromba le presentatrici in diretta;oppure nel grande fratello fanno vedere porcherie peggiori…. e altre schifezze simili. Avete mai sentito ammazzare un capretto o un agnello ? Sembra di sentire piangere dei bambini. A me è successo e vi giuro da allora non ho più mangiato quei cadaveri. Ora BIGAZZI paga una colpa per delle abitudini culinarie che i mangiatori di agnellini ,, capretti , vitellini ,cavalli… dovrebbero andargli per traverso. Nella prova del cuoco dobbiamo sopportare la presenza di quel signore che ci propina il nostro destino zodiacale , a me tutte queste grandi balle mi fanno il volta stomaco. Ma non vi accorgete che è tutta una presa per il culo?Che centra lo zodiaco con le ricette? Usate meglio il tempodisponibile.
Bigatto
23 feb 2010 - 18:49 - #16Bigotti e ipocrti.
Povera Italia e non solo.
Perchè invece di menarla tanto non andate a vedervi un bel filmatino su YOUTUBE su come maltrattano in modo vergognoso i poveri pulcini prima che finiscano nelle buie e anguste gabbie metalliche degli allevamenti intensivi?
Forse dopo vi passerà pure la voglia di mangiar pollo.
Avere gli occhi foderati di prosciutto e il concime nel cervello , serve sicuramente a rassicurarci e vedere un mondo più bello , ma non ci aiuterà a cambiare .
Eliminare Bigazzi è stato un gesto arrogante che caratterizza l’ignoranza e la superficialità dei nostri giorni.
emeli
25 feb 2010 - 22:56 - #17è veramente vergognoso di come si sono comportati con bigazzi è noto che ai tempi e purtroppo anche adesso alcuni esseri mangiano gatti, è vero non si dovrebbe mangiare il coniglio, il cavallo il maialino, il capretto ecc ecc sono tutti animali che si affezionano, lui ha spiegato come fa di solito, sono una persona intelligente, ma non ho capito come tante persone la ricetta che ha dato, ha semplicemente detto che lui nei tempi ha mangiato il gatto ed era buono ma non ha detto di farlo ciao emeli
cale
25 feb 2010 - 23:50 - #18Purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e a quanto mi risulta il gatto non è un animale in via d’estinzione, non è stato consigliato di torturarlo, per il piacere di farlo, ma è stato solo reso noto che una volta si mangiava ed era pure buono(io ad esempio non lo sapevo), ma mai e poi mai Bigazzi si immaginerebbe di mangiarsi il gattino domestico che si nutre de scatolette e/o croccantini. Dico questa cosa perchè mi è capitato di parlarne con animalisti scandalizzati che hanno gridato allarme per i loro fuffi. La guerra è finita da un pezzo è vero, eppure le oche vengono ingrassate fino allo sfinimento e non mi pare vi lamentiate, e le lumache vengono pure coltivate, per non parlare delle povere ranocchie che non avranno mai la possibilità di diventare principesse. I piccioni in parte si salvano, perchè si sta perdendo l’abitudine di mangiarli, poichè la nostra società ci mette a disposizione tanti begli animaletti allevati con farmaci per il nostro gusto. Ma forse è meglio condannare qualcuno che ha più esperienza di noi ed aprire qualche scatoletta in mezzo alla strada sfamando qualche gatto a cui viene tolta pure la dignità di predatore, così da farci sentire eroi dei diritti animali! Magari so gli stessi che fanno diventare obesi i propri amici a 4 zampe. Continuiamo così… Ah in ultimo vorrei aggiungere che anche se le piante non emettono gemiti, soffrono come gli animali, e sanguinano linfa ma questo è un discorso diverso e comunque non attinente all’argomento trattato.