Da Napoli a Trieste con i nuovi caffé Nespresso in edizione limitata

Le due nuove proposte di Nespresso invitano a scoprire due mecche italiane del caffé e tracciano una linea che unisce il Sud al Nord del paese.

Eleganti astucci neri impunturati (di rosso per la versione napoletana e di verde per quella triestina), valigette e immagini accattivanti dall'aria vintage per il packaging, e delle miscele fedeli alle tradizioni di entrambe le città, ecco lo scrigno che rende i nuovi gusti Nespresso in edizione limitata, una piacevole coperta che ci sentiamo di consigliare. Gli specialisti dell'espresso in versione macchina automatica casalinga, che quasi tutti conoscono e dei quali vi abbiamo già parlato in occasione della presentazione di uno degli ultimi apparecchio design, si sono lanciati in un duplice omaggio al Belpaese che ci è venuta voglia di provare.
Pronti a far l'esperienza di questi nuovi gusti, ansiosi (nel caso del caffé ispirato al capoluogo partenopeo) di ritrovare alcune sensazioni lontane ma ancora forti e (in quello della città friulana) di assaporare nuove suggestioni olfattive e gustative, ci siamo lanciati nell'avventura li abbiamo testato entrambi, partendo dal meridione, per poi risalire la penisola, e viceversa.


  • Il Napoli, frutto dell'unione appassionata e speziata di miscele di arabica sudamericana, asiatica e africana, con un tocco di robusta, è una bevanda decisa dal gusto persistente e dall'elevata intensità (forza 11 nella scala utilizzata dalla marca). Ottima a patto di servirla strettissima e accompagnata da zucchero, meglio ancora se in "versione schiumetta" come dicono sul golfo, cioè addolcita con un'emulsione di zucchero ottenuta mescolandone due cucchiaini con la prima goccia (e anche la più concentrata) di caffé.

  • Il Trieste, nato dal riuscito matrimonio 100% arabica del sud America e dell'Africa dell'Est, scorre lentamente in bocca dispiegando la sua grande palette aromatica (sostenuta da una forza 9) e rivela note dolci di cioccolato e di nocciola. Un'armonia sottile e delicata, da provare in versione cappuccino, sovrastata da un bel ricciolo di panna e qualche filamento di topping al gianduia.


Presentato insieme ad alcune ricette studiate per esaltare gli aromi singolari, le due miscele ci hanno sedotto e, dato il forte rischio di abbandono segnalato dall'etichetta "limited edition", da buon emigranti desiderosi di poter fare frequentemente dei viaggetti saporiti oltre-frontiera, ci siamo affrettati a farne una bella scorta.

Immagine da forum.hardware.fr

Via | nespresso.com/trieste-napoli

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