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Il GPS ci accompagna nelle buone osterie

Pubblicato: 15 lug 2005 da Laura

Commenti dei lettori

Per una come me che si perde anche ad andare a buttare la monnezza (come si dice da queste parti) sottocasa la notiza è allettante !

TomTom (si, quello dei GPS) e Slow Food, messi insieme i neuroni, si sono inventati il navigatore TomTom Slow Food Limited Edition.

Si basa sul Go 700, l’alto di gamma dell’offerta di TomTom (e pure caruccio già di suo), che viene venduto in abbinata con le guide (versione tradizionale, carta carta carta)“Osterie d’Italia” e “Locande d’Italia” di Slow Food. Ma non solo, che se no fin lì che novità c’erano ? Ovviamente nel database del satellitare sono anche stati inseriti come punti d’interesse i locali elencati nelle guide, e quindi identificare automaticamente l’osteria più vicina e, perché no, visto che il 700 è anche bluetooth, fare in automatico una telefonata per prenotare !

Quanto costa il giocattolino ? 839 euro. Insomma…

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1 commento

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  • Fiorenzo

    15 lug 2005 - 16:51 - #1
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    Up Down

    Interessante. Del resto molti gps hanno i ristoranti tra i PDI, come Route66. Tutti i ristoranti, pero’, in modo non selettivo.