Di rasstegaj, ovvero, ricordiamolo per chi non ci avesse seguito gli scorsi lunedì, pasticci tipici della cucina russa, abbiamo già parlato nelle ultime due settimane. Abbiamo imparato a preparare due tipi di impasti di base e ci siamo cimentati nella ricette tradizionale moscovita. Oggi, invece, facciamo dei piccoli pasticcini monodose a base di pesce, che si servono per antipasto ‘annaffiati’ di vodka, o con la ‘ukha’: la speciale zuppa di pesce.
Cosa vi occorre per la pasta: 500 g di farina di frumento, 25 g di lievito fresco, 2 uova, 75 g di burro, 1.5 bicchieri d’acqua tiepida, 2 cucchiai di zucchero, sale q.b, qualche rosso d’uovo per la spennellatura. Cosa vi occorre per il ripieno: 350-400 gi di filetti di pesce (potete usare merluzzo, pesce persico o luccio), 250 g di salmone affumicato, 1-2 cucchiai di burro, sale e pepe nero, 1-2 cucchiai di prezzemolo tritato.
Come si preparano: fate una pasta lievitata unta, quindi stendetela e da questa ricavate dei discheti grandi quanto il piattino di una tazza di the. Mettete sopra ognuno una manciata di ripieno ottenuto friggendo nel burro i filetti sminuzzati di pesce bianco e conditi con sale, pepe e prezzemolo. Sopra adagiate una fettina di salmone, quindi unite due punti del dischetto a formare una barchetta aperta in mezzo, ma senza lasciar cadere il ripieno. Bucherellate delicatamente la pasta con la forchetta, poi passate i pasticcini nel rosso d’uovo e cuocete in forno a 200° finché non saranno dorati.
Foto | Flickr
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