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Château Pommard, la fine della favola.

Pubblicato: 09 ago 2010 da Alessia

Commenti dei lettori

visita alla prestigiosa cantina di chateau pommard
Château Pommard, chi non ne ha mai sentito parlare? Fin dalla storia è stato un riferimento dell’enologia mondiale, con il suo suolo argillo-calcareo del primo giurassico, come lo si trova in tutta la Borgogna ed in parte dell’alsazia, e le sue uve di pinot nero, hanno regalato nettari preziosi, quasi leggendari. Cosa rimane oggi di tutto questo?

Il Castello è stato diviso nel corso della storia ed ora, la parte più importante è una spoetizzante macchina per fare soldi. Con €18,00 euro si può visitare la mostra, che cambia annualmente, quest anno dedicata a picasso, il piccolo, ma grazioso museo del vino, il giardino alla francese, la statua di Dalì, una visita guidata alle cantine ed un breve, brevissimo accenno alle vigne.

Ovviamente si ha anche il diritto a 3 assaggi. A me,come al resto del gruppo, sono capitati dei bicchieri sporchi, temperatura di servizio dei vini, sbagliata ed anche un insetto nello stesso. Per un simile prezzo mi sarei aspettata un altro trattamento e più informazioni su come si produce il vino,o la lavorazione in vigna.

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2 commenti

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  • christian m

    10 ago 2010 - 12:26 - #1
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    si ma anche te andare da quei cagoni di francesi te la sei andata a cercare proprio! con tutti i vigneti e le cantine superlative che abbiamo nel nord italia!!

  • Profilo di cale

    cale

    30 set 2010 - 12:48 - #2
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    Se è per questo, di cantine notevoli ce ne sono in tutta Italia e non soltanto nel nord. Il punto è che se si ha una vera passione, non ci si ferma all’assaggio dei prodotti nostrani, ma si va a curiosare anche nel resto del mondo.