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I cereali e i loro derivati / 3

Pubblicato: 29 giu 2010 da Manila Benedetto


Continuiamo a conoscere il pane tipico della nostra regione ed oggi passiamo al centro Italia.

    CENTRO

    Umbria
    Pane di Terni: è il filone schiacciato senza sale, impastato con farina di grano tenero, lievito madre e acqua di montagna.
    Pizza di Pasqua: un impasto lievitato fatto con latte, pecorino, uova, parmigliano, olio, strutto, sale e pepe, tipico del periodo pasquale.

    Emilia Romagna
    Coppia ferrarese IGP: è il pane con le “quattro punte”, fatto con farina di grano duro. Quasi privo di molli, è di colore dorato.
    Piadina: originariamente senza lievito, è un impasto di farina di grano tenero, acqua (o latte), sale, strutto (o olio) e adesso lievito di birra. Sottilissima, va riscaldata prima dell’utilizzo.
    Tigella: è un piccolo panino chiaro rotondo, tipico del modenese (nel dialetto vuol dire “tegola”).

    Toscana
    Pane di neccio nella Garfagnana: pane a filoni di farina di castagne macinata con la pietra.
    Pane toscano: i tipici filoni e pagnotte di grano tenero e lievito madre senza sale.
    Schiacciata: tipica di Grosseto, è croccante e condita con olio di oliva.

    Marche
    Crescia: è un disco di pasta con i bordi alti che viene condito in maniera differente a seconda della provincia.

    Abruzzo e Molise
    Pane di Cappelli: è il pane di Chieti fatto con la semola di grano duro del Senator Cappelli, pregiata varietà autoctona. Forma a filone con la crosta incisa.
    Pane casereccio acquilano: pane a doppia lievitazione fatto con un blend di farina di grano tenero e farina integrale. Mollica soffice e crosta croccante. Forma a filone.
    Pane Parruozzo: tipico di Teramo, è di colore giallo per la presenza di farina di mais. Molto morbido, viene usato soprattutto per accompagnare le verdure cotte.

    Lazio
    Pane Casereccio di Genzano IGP: è il primo marchio IGP d’Italia. Fatto da un impasto di farina di grano tenero e lievito naturale, la superficie è cosparsa di crusca. Ottimo per la bruschetta, è possibile trovalo in pagnotte o filoni.

Foto | Flickr

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Profilo di bollesan

    bollesan

    29 ago 2010 - 13:40 - #1
    0 punti
    Up Down

    Nel Lazio c’è anche il pane di Lariano, che è davvero buono! Mentre a Roma ci sono le ciriole, che oramai non le fa quasi più nessuno…

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