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I capperi del Sud Tirolo al ristorante Miil di Cermes

Pubblicato: 05 lug 2010 da francesco

Ospiti di Merano per due giorni alla scoperta del territorio, dopo aver gustato i succhi di mela abbiamo vissuto una rivelazione quasi sensazionale: anche il Nord Italia può vantare sportivamente capperi del tutto tipici e autoctoni.

Calmi! Non stiamo millantando niente che possa attentare alle eccellenze di Pantelleria. Solamente, ci siamo resi conto con stupore che il sambuco si può peparare a dovere, per ottenere qualcosa di stupendamente simile al gusto del cappero, anche lontani mille miglia dal mar Mediterraneo.

A Cermes, lo chef del Miil ci ha spiegato questa ricetta tipica (il ristorante vale di per sè una visita, anche virtuale, sia per la vendita dei loro vini, sia per lo stupendo giardino con labirinto dove abbiamo assistito ad un concerto d’arpa all’albeggiare, con lo sfondo stupendo delle montagne appena illuminate). Ecco come fare il sambuco sott’aceto: riempite il recipiente per metà di acqua e per metà di aceto. Aggiungete sale e rametti di sambuco. Lasciate a marinare per tre settimane buone e avrete in mano qualcosa di poco noto ma estremamente saporito. Facile e naturale come la cucina popolare, ideale per una bruschetta di montagna da gustare con del bianco freddo.

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