
Stiamo giugnedo alla fine della nostra guida. Non possiamo che decidere adesso come abbinare le birre che abbiamo imparato a conoscere. Che metodo si usa, vi chiederete voi, per abbinare una birra? Il principio di abbinamento a tavola per cibo-bevanda è quello della contrapposizione e la concordanza. Vanno per concordanza sapori dolci, per contrapposizione le sensazioni grasse e oleose.
Naturalmente quando parliamo di abbinamento entriamo in un campo assai delicato: le teorie sono diverse, ogni libro riporta abbinamenti diversi, ogni degustatore vi dirà il suo abbinamento. La teoria della concordanza e della contrapposizione è quella usata di solito per il vino che trova in parte il suo riscontro nella birra. Poi, come dicono i più saggi: è giusto e buono quello che vi piace. Di seguito vi do i miei consigli, nati dalla passione e dall’esperienza personale. Prendeteli come spunti, e create con l’esperienza il vostro abbinamento ideale.
La mia teoria di abbinamento, insomma, è quella: a cibi grassi vanno abbinate birre importanti e dal gran corpo, cibi oleosi meglio una birra fresca e sapida, con una buona acidità e secchezza, che pulisca la bocca, ai cibi più freschi dedicate le birre chiare, di buona luppolatura e senza troppi eccessi, a cibi leggeri le birre chiare, armoniche e dalla buona sapidità e freschezza, a cibi speziati birre speziate e di corpo, ai frutti di mare birre sapide e di corpo, che possano aiutare a bilanciare l’intensità del crudo, per me l’abbinamento ideale è con le birre acide a fermentazione spontanea. I dolci con birre più dolci e morbide, o dalla grande ossidazione, capaci di diventare quasi liquorose. Abbinare affumicato con affumicato ed amaro con amaro è una scelta che trovo personalmente giusta.
Bevete, senza esagerare, ed emozionatevi. Da domani qualche degustazione di birra da non perdere…
Foto | Flickr
Girox
23 ago 2010 - 15:34 - #1la buona birra, presa nelle giuste quantità, senza strafare, è un buon modo per stare sereni e rinfrescarsi, ancor meglio se è artigianale.