Ah le Birre Trappiste! Che birre meravigliose. E che dobbiamo dire della signora Orval? Una birra trappista dalla grande tradizione, che nasce nell’abbazia di Orval (Abdij Notre-Dame d’Orval) in Belgio, è una delle 7 birre trappiste esistenti.
Schiuma abbondante e durevole, di colore avorio e grana bolle fine, la birra Orval è caratterizzata da un colore ramato con una leggera velatura. Al naso è intensa, le percezioni del bouquet dei profumi restano nella memoria per un tempo sufficiente a far venir voglia di metterci di nuovo il naso dentro e berne ancora. Si riconosce un netto sentore maltato, un carattere vinoso deciso e quasi prepotente, una frutta matura caramellata, del miele. Al gusto esplode e tutto quello che avevamo pensato (e sperato) si avvera: intensa e persistente, in bocca è asciutta e con gran corpo. Un’ottima effervescenza riempie il palato, esaltando le sensazioni vinose ed un amaro lieve, inizialmente “soffocato” da una netta sensazione dolciastra, che invece diviene forte nel retrogusto.
La bocca, alla fine del sorso rimane pulita e ricca, con un’intensa voglia di un altro bicchiere.
Caratteristica di questa birra è la fermentazione: inizia, infatti, con una fermentazione guidata (lievito Orval, usato solo per questa birra) per continuare con una fermentazione spontanea. Si conclude con una rifermentazione in bottiglia. Birra da meditazione? Birra che ci fa meditare su quanto siam stupidi a volte a bere certi orrori da supermercato… Che volere di più?
sportacus
24 ago 2010 - 11:25 - #1Birra veramente fantastica, se serivita alla giusta temperatura però.
Mi permetto infatti un piccolo appunto: manca in questa scheda ed anche nella precedente sugli abbinamenti col cibo, delle indicazioni/consigli sulle temperature a cui le birre vanno bevute.
Bere per esempio una Orval ghiacciata a 5-6 gradi è uno spreco per me.
manilab
24 ago 2010 - 14:10 - #2Hai ragione, Spartacus. Adesso faccio un extra alla guida sulla birra indicando le temperature di servizio. Mi sono sfuggite!
manilab
24 ago 2010 - 14:10 - #3scusa ho scritto “spArtacus” ma tu sei “spOrtacus”
sorry, ho la febbre e deliro :D
indastria
09 set 2010 - 08:36 - #4uno dei capolavori della birra mondiale; quasi unica. Va denotata anche una certa acidità non invadente che sa regalare oltre che un retrogusto oleoso.
Va detto che ormai si trova facilmente proprio al supermercato :D