La senape non è molto utilizzata nella nostra tradizione culinaria; la si ritrova, infatti, solo come ripieno nelle mostarde di frutta. Nel resto dell’europa, invece, è un condimento comune e molto apprezzato, perchè capace di dare una nota speciale ai piatti. Si ottiene dai semi di una pianta originaria dell’Asia e le varietà coltivate sono la “juncea” o senape marrone, la nigra o nera e la alba o bianca.
La salsa si ottiene dalla macinazione dei semi, che vengono poi mescolati con un liquido che può essere acqua, aceto, latte, acquavite o birra, variamente aromatizzati.
Esistono vari tipi di senape: quella di Digione, in Francia, è sicuramente la più nota ed ha un sapore molto intenso; quella di Meaux è pure relativamente forte come gusto. Particolare è la senape all’antica, che conserva ancora i semi interi.
Foto | Flickr
ice
25 nov 2010 - 17:47 - #1eh, eh
sono stato a Digione l’anno scorso e sono tornato a casa con oltre una ventina di mostarde diverse
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purtroppo in Europa la senape non si coltiva piu e la maggiorparte dei semi lavorati provengono dal Canada