Non so se questa ricetta sia proprio quella tipica alla vicentina (anzi, se lo sapete ditemelo voi), ma certamente è molto diffusa in Veneto dove a tavola il baccalà è molto comune. In genere, così mantecato viene accompagnato da bruschette di pane o, ancora più spesso (e più tipico) da crostini di polenta bianca. Una prelibatezza.
Cosa vi occorre per 4 persone: 700 g di stoccafisso già ammollato, 1 manciata di foglie di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, olio, sale e pepe q.b.
Come si prepara: mettete lo stoccafisso in casseruola coperto di acqua fredda e portate a ebollizione a fuoco basso. Salate, schiumate e fate sobbollire per 20 minuti e una volta spento il fuoco lasciatelo comunque nella pentola per altri 20 minuti. Scolate il pesce, spellatelo e privatelo delle lische, quindi sbriciolatene la polpa e pestatela aggiungendo olio fino a ottenere un composto spumoso, quindi aggiustate di sale e pepe, aggiungete il prezzemolo e l’aglio tritati e servite.
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lucilla73
La ricetta è pure buona, ma che io sappia, una cosa è il baccalà alla vicentina, che viene servito caldo, (fatto sempre in bianco, e cotto rigorosamente per parecchie ore), ben altra è quello mantecato, che invece si presenta a mò di crema, da servire freddo, accompagnato su crostoni di pane, ma meglio ancora con una buona polenta.
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