
Pasta, pizza e mandolino. Luoghi comuni su noi italiani, è vero. Ma è pure vero che in fatto di cucina (quasi) nessuno ci batte, checché se ne dica. Per la pasta, poi, siamo veramente gli unici. Avete mai provato a mangiare la pasta all’estero? Se sì, sapete di cosa sto parlando…
Ma qui, da noi, in casa nostra, con il proliferare di mille marche di pasta secca, come riconoscere quella di qualità per far sì che i nostri piatti siano ancora più buoni? Potremo anche aver preparato il miglior sugo mai fatto, ma se al momento di condirci la pasta questa si rompe tutta o non tiene la cottura nemmeno per il tempo di portarla in tavola, allora sarà tutto inutile.
Cinque sono le “regole” per riconoscere la qualità di una pasta secca anche senza doverla assaggiare:
Foto | Flickr
Ristoranti Roma
10 mar 2011 - 22:04 - #1Queste me le segno subito! davvero interessanti!
ormaistanco35
02 giu 2011 - 10:09 - #2Apprezzo molto il sito per le ricette, per gli articoli e per l’ amore riguardo alla buona cucina che trapela da ogni pagina. Complimenti.