
Il riso è un almento completo, molto digeribile e che non provoca i classici effetti disastrosi a livello di gonfiore addominale che può provocare un piatto di pasta. Ma quale scegliere? Facciamo una panoramica sui 5 tipi principali in commercio.
Il riso bianco si presta a tutti i tipi di cottura, ma è molto povero in fibre e in vitamine. Il parboiled è un riso ottenuto grazie alla cottur al vapore e alla successiva essiccazione, che gli dà un colore ambrato. Resiste molto di più alla cottura ed assorbe meno grassi.
Il riso nero è originario della Cina e si può cucinare in tutti i modi, anche se ha una cottura un po’ lunga, di circa 40 minuti. Cottura ancora più prolungata è prevista poi per il riso integrale, ideale per i diabetici. Infine la varietà basmati è perfetto insieme a carni, pesce e verdure ed è in assoluto il più digeribile.
Foto | Flickr
calbo
29 giu 2011 - 13:46 - #1Buona l’idea dell’articolo, potrebbe essere interessante espanderlo, ad esempio facendo una panoramica sui vari tipi di riso italiani (carnaroli, vialone nano, arborio etc) e indicando i migliori usi per ciascuno.
lorenzab
02 ago 2011 - 08:56 - #2Grazie per l’idea, lo farò prossimamente ok?
buona giornata!!