Storia della torta di compleanno

Dovete scusarmi se oggi faccio un uso personale del blog per fare tanti auguri a mia mamma per il suo compleanno! Io non so ancora con quale torta la festeggerò, oggi, ma approfitto dell’occasione per raccontarvi la storia della torta di compleanno, perché sia il tipo di dolce a ‘torta’, sia l’uso di queste per celebrare tali occasioni sono tutt’altro che scontati.

Ebbene, nell’antichità, ad esempio, non si trovano esempi di torte vere e proprie, cioè dolci che si servivano tagliati a fette; abbiamo, però, i loro antenati: in Grecia focacce e schiacciate aromatizzate con il miele, a Roma un particolare pane dolce ottenuto lasciando il grano a macerare per 9 giorni e poi impastandolo con uva passa.

Le torte come le conosciamo oggi, dunque, nascono in epoca rinascimentale, periodo di grandi cuochi e rivoluzioni tra i fornelli, pardon, tra i fuochi. Sembra che il primo a ‘inventare’ il binomio torta e compleanno sia stato Bartolomeo Stefani, lo chef dei Gonzaga, che ne preparava di favolose: la torta di pomi cotogni, di bocca di dama, di visciole o di nespole. Chissà, invece, chi è stato il primo a metterci le candeline… comunque ho deciso: per la mia mamma una bella cheesecake alle fragole! La mia preferita, invece, è la Sacher… e la vostra?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: