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Saper scegliere il giusto aceto

Pubblicato: 04 set 2011 da lorenza barletta

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acetoL’aceto è un condimento profumato, non calorico e molto versatile, spesso da molti sottovalutato. Ne esistono di tantissime varietà e modalità di preparazione, derivante dalla fermentazione del vino o da altro ed in base al piatto che ci troviamo davanti, vi spieghiamo come fare a sceglierne una tipologia anzichè un’altra.

L’aceto di vino si distingue in bianco e rosso: il primo si ottiene da vini certificati, è profumato e leggero e si presta bene ad insaporire verdure crude o cotte e la maggior parte dei pesci. Quello di vino rosso è ottenuto da vini a denominazione controllata; è più corposo ed ha un profumo più intenso. E’ ideale per aromatizzare soprattutto le carni rosse.

Infine l’aceto di mele (visto che del balsamico ne abbiamo già ampiamente parlato) è bianco e molto fluido, ottenuto dal succo di mele fermentato e trasformato dapprima in sidro e poi in aceto. Il sapore delicato fa sì che questa varietà si adatti praticamente ad ogni piatto.

Foto | Flickr

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1 commento

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  • Profilo di ice

    ice

    05 set 2011 - 12:23 - #1
    0 punti
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    adesso stanno diventando di moda gli aceti forti invecchiati fatti con monovitigni di uve particolamente rinomate/pregiate
    che so aceto di amarone,
    l’acto balsamico di Modna e di Reggio e milia è invece fato con parte di aceto forte e parto di mosto cotto
    essendo il mosto cotto un concentrato di succo d’uva, è giocoforza calorico
    ovvio che usato a gocce non è certo in grado di creare sbilanci nel bilancio calorico giornaliero
    ma scriver eche sia “non calorico” è tecnicamente sbagliato
    l’acido acetico infine non è calorico per noi, ma per i ruminati invece è una botta di energia,
    l’acido acetico tra l’altro è la base della componente lipidica del latte