Chi l’ha detto che la cucina fusion è difficile? Se in molti casi ci si trova dinanzi a ricette elaborate, è anche possibile rielaborare i prodotti fondamentali di diverse tradizioni gastronomiche per farne l’espressione innovativa delle proprie idee. In fondo è un gioco da ragazzi se si rispettano le rispettive tipicità e si scelgono materie prime di eccellente qualità. È un po’ quello che mi è capitato con questa ricettina, che di solito servo come antipasto, ma che può tranquillamente accompagnarsi ad un secondo leggero.
Ingredienti per quattro persone: una baguette (o qualsiasi tipo di pane sottile, tranne quello in cassetta che non sposa perfettamente lo spirito dell’insieme rustico e raffinato al contempo) 2 spicchi d’aglio, una confezione di affettato di magret de canard (è un salume ricavato dal petto dell’anatra o dell’oca, nato nel 1965 da un’idea di André Daguin, chef pluristellato dell’Hôtel de France a Auch), pepe bianco.
Preparazione: Preriscaldare il forno a 200°. Tagliare la baguette a tocchetti, dividere ognuno a metà, posizionarli sulla placca ricoperta con la carta forno e far tostare 8 minuti. Sbucciare gli spicchi d’aglio, inciderli e strofinarli sul pane ancora caldo. Rimettere nel forno spento per due minuti, ricoprire con le fettine di magret de canard e lasciare nel forno ancora due minuti. Servire con una spolverata di pepe bianco macinato al momento.
Bruschettine al magret de canard


