Il paese dei Ghiottoni, di Michele Marziani

Scritto da: -

Il paese dei Ghiottoni, di Michele MarzianiAvete presente quella bella sensazione che si prova quando si va a casa di amici/parenti e si sente un profumino che proviene dalla cucine di cose veramente buone? O quando in maniera del tutto inaspettata – magari camminando per strada – si sente un odore di cibo che immediatamente riporta la memoria a quel particolare piatto che ci preparava la nonna o che ci piaceva tanto? È una sensazione di benessere e di nostalgia allo stesso tempo. Ed è quanto succede – almeno a me è successo – leggendo il libro Il paese dei Ghiottoni di Michele Marziani, in libreria per Guido Tommasi Editore.

Marziani con la sua penna – che, per quel che riguarda l’aspetto culinario, abbiamo già apprezzato con I sapori della terra di mezzo o I sovversivi del gusto (ma vi consiglio anche i suoi romanzi Barafonda o La signora del caviale) – ci porta nel Montefeltro sulle orme di Fabio Tombari, “forse lo scrittore italiano più famoso degli anni Trenta”. Ma, al di là della contestualizzazione geografica propria del libro (il Montefeltro, ma con elencati esattamente i comuni entro cui l’autore si muove), è anche un invito a ricercare il proprio paese dei Ghiottoni, la propria cultura gastronomica che affonda le radici proprio in quel sapore che credevamo dimenticato e all’improvviso ci riesplode nella memoria.

Michele Marziani, quindi, racconta le ricette del Montefeltro e della sua infanzia. Ma lo fa in maniera molto personale e a mo’ di diario di viaggio (tanto fisico – quello di percorrere delle strade che realmente esistono – quanto interiore, per assaporare con la memoria i piatti che furono e, in alcuni fortunati casi, ancora ci sono).

Scrive l’autore:

Questo è un libro di viaggio e di cucina. Un viaggio goloso, di vita, di storie, di sapori. Un percorso che vuole passare tra le pieghe di un mondo molto particolare: un mondo sul confine.

Il paese dei Ghiottoni è un libro di viaggio, quindi. Ma anche di ricette: ce ne sono cinquantasette, tutte provenienti dalla tradizione del Montefeltro (per citarne alcune: crema di funghi, filetto di maiale con fossa e pioppini, pollo della trebbiatura, salsicce al Sangiovese, spiedini di sardoni, uovo al tartufo, zuppa estiva di farro) e raccontate con il cuore da Marziani. Non un semplice e arido elenco di ingredienti e di come prepararli, quasi ci trovassimo di fronte a una formula chimica, ma una descrizione che fa venire già l’acquolina in bocca alla sola lettura.

Il pregio maggiore de Il paese dei Ghiottoni è, a mio parere, lo sforzo compito da Michele Marziani per raccontare la bontà e la bellezza di un’alimentazione che ha come ingrediente primario la passione. Tra tv, web, riviste, libri, corsi e dimostrazioni siamo tempestati da informazioni su cosa cucinare e come cucinare. Farlo bene, però, è un altro discorso.

Nessuno sa più far da mangiare. Si sente dire a destra e a manca che non c’è tempo per cucinare e per leggere: io giro per le città italiane e vedo della gran gente sempre al telefono. Nel tempo in cui si telefona si può leggere e cucinare. Lavoro tanto, tantissimo, scrivo tutti i giorni della settimana, ma cucino quasi sempre: a volte bastano dieci minuti per ritrovare a tavola persone felici di quello che mangeranno, in mezz’ora si fanno grandi manicaretti. Ho messo insieme apposta leggere e cucinare, aggiungerei passeggiate: sono le tre cose che possono riconciliare chiunque con il mondo.

Michele Marziani
Il paese dei Ghiottoni
Il Montefeltro, Frusaglia, il Mare sulle orme di Fabio Tombari

Guido Tommasi Editore, 2012
pp. 143, euro 13 (con foto a colori)

Vota l'articolo:
3.75 su 5.00 basato su 4 voti.