
Cosa sono i pancakes, oramai lo sappiamo più o meno tutti: queste specie di crepes, un po’ più spesse, ora spopolano anche in Italia all’interno di brunch o colazioni particolari. Ma da dove arrivano di preciso? E come mai sono così diffusi sulle tavole della colazione in tutte le case statunitensi?
Iniziamo col dire che sono tradizionali del Nord America, appunto, ma sembra che la loro origine sia tutta tedesca: i Pfannkuchen dalla Germania, da cui i pancakes derivano, hanno storia più antica e rappresentavano il pasto mattutino degli immigrati tedeschi che si erano trasferiti negli Stati Uniti durante il diciannovesimo secolo. In America del nord i pancakes sono chiamati anche jotcakes o griddlecakes, ma anche in Inghilterra si consumano tradizionalmente in un giorno dell’anno, che è il Pancake day, ovvero il nostro martedì grasso.
Il diametro dei pancakes è di circa 12-15 cm e vengono conditi soprattutto con sciroppo d’acero, confettura e miele, nella versione “dolce”. Si consumano anche salati, preparando del burro fuso da mettere sul pancake caldo, insieme ad uova e bacon.
Foto | Flickr
stilk
04 feb 2012 - 23:09 - #1Forse nell’articolo volevate dire che il loro diametro è 12-15 cm.
Se fosse lo spessore sarebbe un pò un problema arrotolarle.
lorenzab
05 feb 2012 - 01:19 - #2certo, il diametro, grazie della segnalazione. Provvedo subito a correggere!
nonsolopolpette
20 apr 2012 - 00:52 - #3So che c’è anche una versione di pancake svedesi, sono fatti a quadrifoglio e si mangiano con panna fresca e una marmellata di frutti che sembrano more gialle. So che in Svezia è un piatto abbastanza tradizionale, ma non ho idea se siano nati prima lì o in Germania :)