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Assenzio vietato. Perchè?

Pubblicato: 26 ott 2005 da enrico

La vendita dell’assenzio fu vietata in Europa e tale resta nel territorio americano. Quello che si gusta oggi non sembra essere lo stesso di una volta, almeno dalle mie parti, mentre da Londra amici di famiglia portarono anni fa quello vero.

Se lo avete assaggiato, senza tener conto delle cose lette nei libri, viste nei film o sentite in giro… avete notato sintomi peculiari che non fossero dovuti espressamente alla sola gradazione alcolica?
La domanda è intrigante, perché la colpa degli effetti è attribuita a una componente magica, ma questa tesi è oggi ridimensionata. Voglio però mettere una pulce nell’orecchio, che mi arriva da un commento su Basic Juice… il motivo per cui molti non avvertono i sintomi dell’assenzio è banale

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393 commenti

Commenti dei lettori

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  • jonnì

    18 mag 2006 - 23:49 - #51
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    hey..per coloro i quali volessero creare da sè litri&litri del magico ASSENZIO a modico prezzo, contattatemi all’indirizzo jfendoni@libero.it
    grazias novelli bohemieèn!!

  • premierfils

    19 mag 2006 - 09:04 - #52
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    ma dai…e che faresti? gli prepari una bella mistura di oli essenziali (pericolosissimi se non fatti con attenzione) o una bella mistura di erbe da macerare? e se poi uno non ha alambicco per distillare? si beve quella schifezza amara che è il classico “macerato d’assenzio”??? l’assenzio NON LO SI PUA’ FARE IN CASA SE NON HAI ALAMBICCO!!!! E SE CREDI DI RIUSCIRCI….NON CREDO TU ABBIA MAI BEVUTO VERO ASSENZIO!!! spiegaci un po’ cosa vendi a chi ti contatta…

  • Luigi

    20 mag 2006 - 10:15 - #53
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    Ciao a tutti…mi chiamo Luigi e sono di Napoli!!volevo sapere alcune cosine sull’assenzio..spero che qualcuno puo’ fornirmele..!Per Prima cosa, vorrei sapere l’assenzio che effetto ti provoca se ne bevi in abbondanza, e quanti ne possono bastare i bicchieri,da riuscire negli effetti?Poi ho sentito in un film,che viene chiamato “il folletto verde”..e vero?Ma e legale?Come si puo’ avere una bottiglia,e quanto puo’ costare??Vi prego di rispondere,e vi ringrazio per l’attenzione dimostrata!!Luigi

  • dreamweaver80

    21 mag 2006 - 10:20 - #54
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    ciao.
    scusa ma… hai letto quello che abbiamo scritto fino adesso…?
    tu hai visto road trip… l’assenzio solo lì viene chiamato “folletto verde” in realtà viene chiamato “fata verde”. che effetti? ti ubriachi. cosa credi possa avere come effetti??? quanti bicchieri? per che effetti????? per ubriacarti? dipende da quanto reggi l’alcool. per altri effetti…va a finire che ti finisci la bottiglia sperando di averne e non arrivano. SONO SOLO FAVOLE QUELLE DEGLI EFFETTI DELL’ASSENZIO!!!! e mi sembra pure ovvio. nell’800 TUTTI I FRANCESI LO BEVEVANO IN GRANDI QUANTITA’, TUTTI GLI SVIZZERI LO BEVEVANO IN GRANDI QUANTITA’, GRAN PARTE DEGLI ALTRI EUROPEI LO BEVEVA REGOLARMENTE… hai mai letto di un periodo storico in cui TUTTI erano in preda a chissà che effetti??? l’assenzio è solo un liquore.

    è legale? certamente.

    come si può avere una bottiglia? di vero assenzio dell’800 tramite absinth_online@hotmail.com , l’unico che lo importa regolarmente in italia. di surrogati moderni o sempre allo stesso indirizzo o in qls negozio di liquori ben rifornito. cosa può costare? le brodaglie moderne a volte anche poco (esempio lo xenta), ma hanno anche ben poco in comune con il vero antico assenzio. i veri assenzi difficilmente costano meno di 30 euro la bottiglia…con una media tra i 40 e i 50 euro e i migliori in assoluto tra i 75 e gli 80 euro.

  • premierfils

    21 mag 2006 - 10:27 - #55
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    chiunque ti venda assenzio parlandoti di tujone e di effetti particolari o sballi assurdi ti sta prendendo in giro, vuole fregarti o semplicemente non ha nemmeno la minima idea di quello che sta vendendo: ne sa quanto il primo che passa per strada.

    se sei curioso di sapere com’è l’assenzio affidati a dream, non mi stancherò mai di dirlo… per un neofita capire cosa comprare tra le centinaia di brodaglie che in giro si spacciano per assenzio è ben difficile: meglio affidarsi a chi di esperienza ne ha…almeno fino a quando non si ha acquisito la competenza minima per capire come è un vero assenzio.

    se sei curioso di assaggiare vero assenzio, provalo, bevilo, gustatelo per il suo raffinatissimo ed estremamente complesso aroma, sapore e profumo: un’opera d’arte per le papille gustative!!! se speri di arrivare a chissà quale effetto ti dico, prenditi altro…ti costa di meno e hai effetti subito. perché uno vuole per forza sballare con l’assenzio? se ti dicessero che il latte a certi dosaggi ha effetti incredibili cosa faresti, berresti ettolitri di latte sperando di riuscire ad arrivarci??? un po’ triste non trovi??? l’assenzio ha una gradazione alcolica molto alta, e per quel motivo ci si può ubriacare facilmente: le leggende nascono anche da questo motivo. se poi vai a leggere qlc scritto da dream su www.assenzioitalia.it oppure chiedi direttamente a lui (o leggi su www.ciao.it , o su www.sifattack.com ) ti spiega chiaramente come sono nate tali credenze.

  • premierfils

    21 mag 2006 - 14:07 - #56
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    vorrei tornare un attimo al discorso del nuovo sito easy absinth … ho letto poco fa un loro intervento su un altro blog dove dicevano che è tutto vero ma alla fine non bisogna spendere 40euro per bere buon assenzio e via dicendo… vorrei copiare pari pari quello che ho scritto là anche su questo blog perché è qualcosa di veramente scandaloso a mio avviso

    easy absinth ma non ti vergogni un po? stai facendo spam ovunque per pubblicizzare il tuo sito e sparando cose assurde.
    chiunque ne sappia un po’ di assenzio e ti legge vede che tu o non ne sai niente o stai semplicemente facendo il bravo commerciante che pur di vendere fumo falsa le corrette informazioni ai proprio clienti.

    vuoi proprio che te lo dica?
    -innanzitutto il termina “absinth” anziché “absinthe” generalmente indica prodotti dell’est o tedeschi che NON SONO NEMMENO LONTANAMENTE ASSENZIO. e questo è già una cattiva pubblicità per chi ne sa ( voi certamente puntate sui novizi più facili da prendere in giro…)
    -avete messo l’hapsburg come assenzio bulgaro quando in realtà viene prodotto a roma dalla ILAR Pallini (mi domando se sapete un minimo di quello che vendete)
    -il kubler57 non è più in produzione da un anno abbondante. ora la kubler produce un assenzio a 53° con ricetta completamente diversa (e migliorata). o avete acquistato partite vecchie di magazzino da altri rivenditori o non sapete ancora una volta cosa vendete. se acquistate dalla kubler avreste acquistato del kubler53. che ci state vendendo quindi?
    -gli NS sono in bottiglie da 100cl e non da 70cl…a meno che voi non ne abbiate da 70cl… dreamweaver80 ne importa da 100 cl a prezzo praticamente identico…
    -mi domando perché un emile68 e un emile blanche abbiano costi diversi quando in distilleria costano uguali…
    -dici che avete iva inclusa ma…iva italiana o iva spagnola (visto che la sede è a barcellona…?) sono cose tecnicamente diverse che, anche se per uso privato nn ci sono problemi, sulle grandi quantità in realtà esistono.
    e le accise??? sono italiane o spagnole???

    attenzione ragazzi, questo è il classico esempio di venditori di assenzio in internet senza scrupoli che non sanno bene nemmeno quello che vendono…

    quali sarebbero scusami i buoni assenzi al di sotto dei 40 euro? che io sappia solo duplais, montmartre, kubler50cl, guy50cl, blanchette….TUTTE BOTTIGLIE DA 50cl che non avrebbero assolutamente prezzi sotto i 40 se fossero a 70cl o a 100cl.

    fammi un po’ un esempio di un buon assenzio che vendi che non sia l’un emile, il kubler o il lemercier…

    hai mai bevuto assenzio autentico? intendo dire assenzio dell’800? hai per caso la minima idea di come sia un vero assenzio?
    riportando un esempio di dreamweaver80 su www.ciao.it
    dici che la pepsi è una cola perché prima di tutte la coca cola ne ha caratterizzato il sapore. la pepsi o la virgin le classifichiamo come cole perché un’azienda, prima fra tutte, ha definito il sapore generale di quella bibita: la coca cola. l’assenzio nell’800 era prodotto da centinaia di distillerie e tutte, in qlc modo, con piccole o grandi differenze, si rifacevano all’assenzio pernod fils perché i Pernod, prima fra tutti, iniziarono a produrre assenzio e imbottigliarlo e lo chiamarono absinthe! loro inventarono quel nome e lo associarono ad un liquore con SPECIFICHE AROMATICHE CARATTERISTICHE. se fai un liquore a base d’anice o a base di artemisia absinthum non è detto che sia assenzio!
    nemmeno il moderno pernod68 è assenzio, solo un pastis con un fondo aromatico amaro…

    cosa avete voi, ad eccezione di quei 3 assenzi, di valido?

    cosa proponete alla vostra clientela? qualità? autenticità? conoscenza in merito all’assenzio? come può un neofita fidarsi di voi?

    ragazzi, ancora una volta vi dico, attenzione a dove comprate il vostro assenzio: assicuratevi che chi ve lo vende sia una persona competente e che vi garantisca fiducia e affidabilità. magari le prime volte acquistate in contrassegno e se non lo accettano…qlc dubbio può venire…

    il mondo dell’assenzio è pieno di gente che vede solo l’affare della moda della fata verde, che vede solo ragazzini che vogliono sballare con falsi miti e false leggende e non sa un cavolo secco di cosa sia l’assenzio.

    non dico che quelli dell’easy absinth siano incompetenti ma certo che, ad un occhio ormai esperto così sembrano… errori sulla provenienza, vendita di prodotti non più prodotti, 99% di brodaglie che generalmente si spacciano per assenzio ma stanno all’assenzio tanto quando il succo d’uva sta all’amarone o al chianti…

    attenzione, attenzione e attenzione ancora….
    troppi ne ho sentiti che hanno preso fregature o che si sono ritrovati per le mani un litro di brodaglia all’anice che non ha niente a che fare con l’assenzio… meglio spendere 15 euro per un litro di brodaglia o magari aspettare un attimo e acquistate a 30-40 euro un vero assenzio? inutile, possiamo star qui a disquisire quanto volete, NON ESISTE ASSENZIO ECONOMICO, perché non lo può essere come metodo di produzione. è come pretendere uno champagne economico… i più economici tra gli assenzi sono il pute verte (non ancora molto diffuso ma mi dicono che sia buono), il doubs e il coulin. non costa molto nemmeno il lemercier45, una versione più delicata del lemercier 72. ma anche il lemercier non è ’sto granché (o il coulin): sono veri assenzi di base, niente di più.

    volete siti dove acquistare in assoluta tranquillità vero assenzio senza paura che vi rifilino brodaglie da 4 soldi?
    www.absinthe-distribution.com
    www.assenzioitalia.it (che è il sito di dreamwaever80, uno dei due esperti italiani in fatto di assenzio. sito non ancora completo in tutto per tutto perché è davvero enorme e pieno di ogni sorta di informazioni. se volete acquistare da lui in tutta tranquillità per ora è meglio che lo contattiate via mail)
    www.absinthe-online.com

    e se proprio volete acquistare dalla spagna andate su www.spiritscorner.com (dove probabilmente si riforniscono quelli di easy absinth…. hanno praticamente gli stessi prodotti…, almeno spiritscorner è un negozio di fama internazionale che tratta tantissimi prodotti, non solo l’assenzio…che peraltro ultimamente ha tralasciato un po’ a mio avviso…)

    cautela, cautela, cautela!!!

    a voi poi la scelta, certo è che io ci penserei su due volte prima di acquistare da un sito del genere: non ispira fiducia e la loro vetrina non offre granché…

  • jonnì

    21 mag 2006 - 23:47 - #57
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    fornisco artemisia absinthium….

  • premierfils

    22 mag 2006 - 08:51 - #58
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    e spiegaci un po’ uno cosa se ne fa dell’artemisia absinthum… ci fa l’assenzio? ce ne vuole… mancano ancora tutti gli altri ingredienti, l’alcool a 85°, l’alambicco e l’esperienza nel distillare e in particolar modo l’esperienza nel distillare assenzio.
    considera inoltre che per fare assenzio (intendo quello vero, non le brodaglie da 4 soldi) occore solo la sommità fiorita e al max solo le foglie. il gambo non lo si usa mai. hai una piantagione di assenzio per rifornire chiunque di questo tipo di servizio? se così fosse potrei presentarti a chi distilla veramente assenzio e ha bisogno di qlc che gli fornisca erbe di prima qualità. se al contrario lo compri in farmacia o da chi lo coltiva ad usi erboristici ed è pieno di gambi allora non saprebbe che farsene….

  • rencob

    22 mag 2006 - 12:11 - #59
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    ho comprato (o meglio, ho tentato di comprare) assenzio da www.assenzio24.it : servizio pessimo, costi esagerati, una bottiglia arrivata rotta, nessuna aveva il contrassegno di stato italiano (praticamente di contrabbando). ho acquistato da lui una seconda volta più di 3 mesi fa: devo ancora vedere la merce, non si sono più fatti sentire. incassato i soldi e spariti. fortuna che erano pochi euro alla fine… conosco chi con assenzio24.it ci ha smenato diverse centinaia di euro. disonesti, scorretti e poco affidabili.

    ho tentato di acquistare all’indirizzo absinth_online@hotmail.com che a quanto pare è di dreamweaver80. ha accettato il contrassegno (che avevo chiesto dopo la fregatura che avevo preso), mi ha chiarito in modo estremamente dettagliato tutti i miei dubbi sull’assenzio, una volta ci siamo pure incontrati (passato dalle sue parti) e mi ha offerto un bicchiere di un fantastico verte suisse. che dire… quasi un amico piuttosto che un fornitore.

    c’è chi dice che questa potrebbe essere pubblicità pro dreamweaver80…beh…sì…. perché no? in fondo mi sembra più che corretto dire come stanno le cose.

  • jonnì

    23 mag 2006 - 22:16 - #60
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    conosco la pianta, sò dove cresce, faccio essicare accuratamente foglie e estremità fiorite, naturalmente, poi le fornisco a chi me le richiede….cosa loro ne facciano mi è al momento sconosciuto!!saluti..

  • dreamweaver80

    24 mag 2006 - 09:32 - #61
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    vabbé però tu avevi esordito con “per coloro i quali volessero creare da sè litri&litri del magico ASSENZIO a modico prezzo” e questo semplicemente non è possibile solo con “artemisia absinthum essiccata”… :)

  • jonnì

    25 mag 2006 - 02:13 - #62
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    ne sono conscio..

  • dreamweaver80

    25 mag 2006 - 08:26 - #63
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    :) ok

  • Barbara

    26 mag 2006 - 09:37 - #64
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    Qualcuno sa dirmi se l’assenzio si trova in vendita nei normali supermercati o altri negozi? in particolar modo nei dintorni di Siena? Grazie

  • dreamweaver80

    26 mag 2006 - 11:25 - #65
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    no…trovi ancora soltanto surrogati tipo lo xenta, il versinthe e il la fee…. ma non nego che entro il 2006 possano arrivare facilmente anche alla grande distribuzione …ma difficilmente nei supermercati…hai mai visto un whisky di qualità o un rum di qualità? lì vanno i prodotti di largo consumo e nel mondo dell’assenzio per ora quei prodotti sono solo i surrogati… possibile tuttavia che alcuni veri assenzi come il pute verte (che peraltro è cressonné ovvero contiene crescione) arrivino alla larga distribuzione visto che costa molto poco.
    al momento se vuoi acquistare vero assenzio l’unica è l’acquisto online tipo da absinth_online@hotmail.com che è il sito dell’importatore italiano di quasi tutti gli assenzi.

    sempre a disposizione
    ciao

  • Barbara

    30 mag 2006 - 12:02 - #66
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    grazie dreamweaver80 per le tue informazioni…quindi il sito al quale mi posso collegare e’ absinth_online.com?

  • dreamweaver80

    30 mag 2006 - 12:09 - #67
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    no…il sito è assenzioitalia.it e la mail alla quale chiedere è absinth_online@hotmail.com
    :D
    oppure chiedi direttamente a me a dreamweaver80@virgilio.it

  • rencob

    07 giu 2006 - 09:15 - #68
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    mitico dream. grazie a te ho scoperto il vero assenzio e non c’è nulla che lo superi.
    dovrebbero proibire di etichettare come absinthe cose liquori che nulla hanno a che fare con l’assenzio confondendo la gente. alla fine in questo modo prima che uno capisca se ha bevuto veramente assenzio deve sforzarsi di fare ricerche e via dicendo… e sono ben pochi quelli che lo fanno, ovviamente.
    troppo alcool è venduto come assenzio quando non lo è minimamente.
    ragazzi, se volete bere assenzio vi consiglio di ponderare bene la scelta dell’etichetta…almeno fino a quando non ci sarà una normativa che divida il vero assenzio dai surrogati…

  • justin

    09 giu 2006 - 14:03 - #69
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    mie esperienze con l’assenzio in breve (mooolto breve):

    -xenta: utile per sturare i lavandini

    -versinthe: non cattivo se ti piace molto l’anice

    -la fee: ci accendi il caminetto che è una meraviglia

    -verte suisse65 (comprato da absinth_online@hotmail.com): un vero portale per un mondo ignoto. qlc senza paragoni, una bevanda magica e non puoi più farne a meno.

    -kallnacher (sempre comprato da absinth_online@hotmail.com): meno interessante del duplais ma molto molto rinfrescante. un vero assenzio in tutta la sua eleganza.

    prima di bere verte suisse e kallancher non credevo che l’assenzio mi piacesse così tanto, poi ho capito che verte suisse e kallnacher sono vero assenzio e il risto è merda liquida che ci vogliono vendere come assenzio!!! ora sono curioso di assaggiarne altri di veri assenzi, e credetemi, se ne bevete uno lo capite subito che è autentico, non perché vi dà allucinazioni (come in troppi credono) ma perché mi avvolge, vi incanta e vi coccola con un aroma ancestrale.

  • justin

    09 giu 2006 - 14:04 - #70
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    non so per quale motivo non è saltato fuori il commento sul duplais…
    lo rimetto:

    duplais (nella versione blanche): caldo, avvolgente, sfiora delle sensazioni che con nessun altro liquore poi sentire vibrare.

  • dreamweaver80

    23 giu 2006 - 09:27 - #71
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    nota per tutti: con l’aiuto dello staff di www.ciao.it stiamo iniziando a recensire in modo il più obiettivo possibile le più importanti/diffuse etichette di assenzio. chiunque volesse saperne di più non deve far altro che andare su ciao.it e leggersele: credo sia un’ottima iniziativa per far luce su quali siano assenzio e quali no.

  • Mir

    26 giu 2006 - 11:43 - #72
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    In Spagna (Barcellona), in una viettina malfamata, l’assenzio ci e’ stato dato con molta reticenza da un barista che e’ andato addirittura a versarlo dietro al bancone…vi risulta che sia ancora fuori legge in territorio spagnolo?
    Saluti,
    Mirella

  • Mir

    26 giu 2006 - 11:51 - #73
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    Per caso qualcuno e’ stato alla degustazione “Il rito dell’assenzio” in programma durante la Notte Bianca di Milano e organizzato da ondaeditempesta.net?
    Mir

  • dreamweaver80

    26 giu 2006 - 14:14 - #74
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    ciao Mir, l’assenzio NON è MAi stato illegale in Spagna, anzi è proprio perché in Spagna hanno continuato a produrlo che oggi è legale in tutta Europa: gli assenzi spagnoli in quanto prodotti CEE dovevano essere venduti senza alcuna restrizione anche negli altri stati CEE e quindi si è tornati pian piano a produrli ovunque… c’è un fatto però: in spagna da 10-15 anni non si trova praticamente più assenzio, solo meri surrogati che spacciano per assenzio. l’assenzio autentico fatto come nell’800 hanno smesso di produrlo agli inizi degli anni ‘90 del XX secolo per passare alla produzione di surrogati, più facili da vendere e più economici. vero assenzio ormai lo fanno quasi esclusivamente in Francia o Svizzera (da sempre le maggiori produttrici di assenzio).

    so che in passato i ragazzi dell’assenzioprd avevano servito alcuni dei migliori surrogati d’assenzio e qualche autentico assenzio durante la note bianca a Milano… non so se siano sempre loro quelli a cui ti riferisci… occhio, mi raccomando, perché c’è gente incompetente che si improvvisa esperta e non sa assolutamente niente di assenzio: se te lo danno non allungato con acqua naturale, se te lo fanno flambée, se ti parlano di “botta da paura” e di “tujone” o di “principio attivo” o stronzate varie, se ti servono queste etichette: xenta, tunel (assenzio black in particolare), la fee, leone ….evita accuratamente: è gente ignorante (per quanto riguarda l’assenzio), che non ne sa un emerito cavolo e che ti vende le brodaglie più stracce spacciandotele per assenzio. il vero assenzio è altro: chiedi per un emile, per verte de fougerolles, blanche de fougerolles, per gli jade, chiedi lemercier, chiedi coulin, duplais, kubler, kallnacher, montmartre….questi sono veri assenzi fatti esattamente come nell’800… completamente diversi da quelle schifezze che ci rifilano spacciandocele per assenzio.
    se vuoi altre informazioni contattami pure, senza alcun problema: dreamweaver80@virgilio.it

    ciao
    Paolo

  • libertine78

    12 lug 2006 - 14:06 - #75
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    ho visitato il sito www.assenzioitalia.it che dire, è ancora incompiuto in parte ma è già 1000volte più ricco di informazioni di qualsiasi altro sito. ho contattato Paolo a info@assenzioitalia.it e non credo di aver mai trattato online con una persona così disponibile e affabile. sito consigliatissimo!!! complimenti davvero.

  • gio68

    17 lug 2006 - 17:07 - #76
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    verissimo. www.assenzioitalia.it è un ottimo sito (e pensare che non è ancora completo). consiglio a tutti questo sito. persone grandiose ci lavorano dietro

  • ATB ::

    17 lug 2006 - 18:18 - #77
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    volevo chiedere a qualcuno competente come dreamweaver80 se questa cosa che ho letto e vera o no.
    ho letto che il tujone ha qualche traccia di THC ovvero tetra hydride cannaboid. Lo so che forse questa e una bufala ma a malta c’e’ un detto la domanda e la sorella della conoscienza.

    grazzie mille da malta

  • dreamweaver80

    20 lug 2006 - 08:28 - #78
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    dire che nel tujone c’è traccia di thc è come dire che nell’idrogeno c’è traccia di zolfo… sono due molecole diverse e una non può contenere l’altra,
    è vero tuttavia che negli anni 60 (o 70 ora non ricordo bene) una coppia di giovani scienziati hanno ipotizzato (e solo ipotizzato) che il tujone avesse effetti simili alla THC perché queste due molecole assumono una disposizione spaziale molto simile. in tutta onestà non c’è nessuno che reputi questa prova sufficiente: guardare la disposizione spaziale per dedurne gli effetti sembra effettivamente ridicolo.
    tujone e THC hanno effetti diversi.
    quella della THC li conosciamo tutti e ne serve relativamente poca per sentirli. il tujone al contrario non ha “effetti” ma “danni”: provoca crisi simili a quelle epilettiche, delirium tremens, defecamento involontario, e morte. è da ricordare che questi danni sono anni luce lontani dalle quantità di tujone che incontriamo in qualsiasi assenzio di oggi o del passato. studi recentissimi hanno dimostrato che per arrivare a tali “effetti/danni” bisogna intossicare l’organismo di tujone e la quantità si calcola in media di 7-10mg ogni chilo di massa corporea assunta per diversi giorni (è naturale che non si possa dare una quantità precisa: ogni corpo reagisce in modo diverso). questo vuol dire che prima di sentire un qualsiasi effetto del tujone un uomo di 70 chili dovrebbe assumere la bellezza di 490-700mg di tujone al giorno per DIVERSI GIORNI!!! negli assenzi è estremamente raro superare i 30mg di tujone al litro (i migliori di tutti i tempi andavano dagli 8 ai 22-25mg al litro) e questo significa che bisognerebbe bere PER DIVERSI GIORNI tra i 16 e i 23 litri di assenzio al giorno. capisci bene che risulta umanamente impossibile, proprio come è impossibile a questo punto non riconoscere che qualsiasi “effetto” attribuito all’assenzio è da ricondursi all’alcool.

    ricordo che il tujone lo assumiamo molto più spesso di quanto si creda. sono tantissime le sostanze presenti in comunissime piante che usiamo tutti i giorni che, se assunte a dosi elevate, diventano tossiche: rosmarino, prezzemolo, noce moscata, alloro, dragoncello, genepì… perché continuiamo a fossilizzarci con l’assenzio? SONO SOLO LEGGENDE NATE IN CENTO ANNI DI MESSA AL BANDO.
    l’assenzio causò diverse morti, moltissimi ubriachi gravi, alcuni dei quali si intossicò, ebbe allucinazioni, delirium tremens e quello che volete, ma tutto questo era da imputare all’eccessiva quantità di alcool (non solo di assenzio) bevuto e a quei surrogati che in passato contenevano sostanze chimiche per renderli esteticamente belli poiché mancavano del sapore dei veri assenzi.

    anche oggi ragazzi, cercate i veri assenzi: conosco fin troppo bene questo mondo e vi garantisco che i surrogati e i non assenzi non sono così salutari, non sono pericolosi come quelli del XIX secolo, ma sono ancora oggi fatti con alcool di medio bassa qualità, coloranti e aromi chimici… i cosidetti “assenzi di Praga” (che non hanno niente a che fare con l’assenzio) utilizzano spesso sostanze del tutto discutibili. cercate di bere vero assenzio: è più buono, “più salutare” e almeno siete certi che state bevendo assenzio o non una fregatura.

    sto iniziando, insieme ad altri amanti dell’assenzio italiani a fare una serie di recensioni su www.ciao.it di tutti gli assenzi più conosciuti (nel bene e nel male): credo potrà aiutare molti di voi a distinguere il vero assenzio dai surrogati o dagli imbrogli.

    visitate altrimenti il sito www.assenzioitalia.it per saperne di più (presto si potrà anche acquistare online da quel sito. per ora se volete acquistare potete scrivere direttamente a me oppure a abisinth_online@hotmail.com oppure a info@assenzioitalia.it )

    resto sempre a vostra disposizione
    ciao
    Paolo

  • dreamweaver80

    20 lug 2006 - 08:29 - #79
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    ps: mi scuso per l’errore: “una coppia di scienziati hanno ipotizzato” (a volte mi capita…. perdonatemi)

  • dreamweaver80

    20 lug 2006 - 08:32 - #80
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    pps: e di altri errori mostruosi qua e là… sn un po’ via con la testa…sarà il caldo… :(

  • dreamweaver80

    25 lug 2006 - 09:31 - #81
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    sabato 29 luglio saremo in piazza durante la notte bianca di Cerea (Verona).

    in degustazione ci saranno diversi prodotti, alcuni veri assenzi (molto probabilmente kubler, kallnacher, duplais, montmartre e forse qlc Jade) e alcuni surrogati di buona qualità (NS, Deva, Lasala, Ferri)

    vi aspetto

  • catta

    13 ago 2006 - 14:11 - #82
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    salve a tutti…. volevo sapere una cosa che magari è una cavolata…. volevo sapere se mischiare assenzio liscio con un coktail (tipo coca havana) è bene o male…. lo chiedo perchè l ho provato e non è male… xò vorrei sapere da DREAM che ne pensa… se è una cavolata mischiare due sostanze alcoliche diverse o meno…. grazie per l’attenzione

  • dreamweaver80

    13 ago 2006 - 19:23 - #83
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    perché dovrebbe essere una cavolata? ci sono cocktail eccelsi in circolazione, e molti liquori nascono quasi esclusivamente a questo scopo…
    è una grandissima cavolata mischiare le cose a caso: prima di tutto devi conoscere molto bene gli ingredienti che hai a disposizione, non tutti gli alcolici stanno bene tra di loro e alcuni addirittura fanno a pugni (sia per il sapore che per “effetti poco salutari”). è una cavolata pretendere di improvvisarsi barman (e purtroppo per noi dietro i banconi di quasi tutte le discoteche e di quasi tutti i locali più frequentati dai giovani ci sono solo dei ragazzini improvvisati che non sanno un emerito cavolo di quello che stanno vendendo. l’alcool è pericoloso e non si scherza: mettere una persona non esperta a servire dietro un bancone è davvero una cavolata in tutti i sensi).

    il mio consiglio prima di tutto è quello di imparare a bere: impara ad apprezzare e riconoscere gli alcolici più importanti (assenzio, rum, whisky, tequila, vodka, brandy/cognac, creme varie…) bevendoli come vanno bevuti per essere apprezzati correttamente. impara a apprezzare la qualità e non la quantità. solo allora avvicinati al complesso mondo dei cocktail e solo allora capirai se chi te lo ha preparato ne sa o se è un cialtrone, e in quel caso evita i cocktail…

  • dreamweaver80

    13 ago 2006 - 19:24 - #84
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    per quanto riguarda l’assenzio in particolare: sicuro di aver bevuto vero assenzio e non surrogati vari? questa è una cosa molto importante perché se per gli altri alcolici ci sono quelli di alta qualità e quelli da tutti i giorni per l’assenzio la distinzione si fa tra surrogati che non hanno quasi niente di simile con l’assenzio (il 99,99% di quello che si trova in giro) e il vero assenzio (non più di 50 etichette oggi come oggi).
    i surrogati (senza considerare quelle schifezze dell’est, di praga o simili prodotti un po’ in tutto il mondo e spacciati per assenzio) sanno quasi esclusivamente di anice e quindi nei cocktail si sostituiscono tranquillamente ai vari liquori d’anice o, nel caso se ne volesse inventare uno nuovo, si sa bene come è il suo sapore.

  • dreamweaver80

    13 ago 2006 - 19:25 - #85
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    il vero assenzio al contrario ha un sapore molto complesso e pieno, davvero difficile da miscelare in cocktail: molti barman aibes di fronte a veri assenzi hanno rinunciato alla creazione di cocktail (e gli aibes sono tra i migliori barman che abbiamo in italia).inutile quindi voler a tutti i costi miscelare l’assenzio per fare cocktail o long drink quando è davvero difficile ottenere qlc di decente.

  • dreamweaver80

    14 ago 2006 - 10:54 - #86
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    esistono tuttavia alcuni antichi cocktail a base d’assenzio che sono davvero ottimi: il sarzerac (che per farlo come si deve si deve usare il nouvelle orleans come assenzio, un assenzio fantastico ma molto costoso, e il peychaud bitter che in italia importo con la mia azienda: lo si trova solamente a new orleans, in inghilterra e da me in italia. nessun altro lo vende per ora), lo suissesse, fatto con orzata e assenzio (sempre nouvelle orleans quello consigliato).

  • dreamweaver80

    14 ago 2006 - 10:54 - #87
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    con la coca cola in tutta onestà starei attento… non mi sembrano aromi che si sposano troppo bene… la coca, al di fuori del rum o di cocktail particolari come il long island ice tea non la trovo una base eccezionale…

  • max morghuer

    14 ago 2006 - 12:51 - #88
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    ragazzi in cinque anni di assenzio ne ho sentite di stronzate (sia su come si beve sia sulla qualità) e vai a far capire alle persone che l’assenzio non va incendiato, che a Praga c’è solo uno schifoso sciroppino verde, che non è allucinogeno, ma niente, come una leggenda intramontabile la vera natura della fata verde è stata come tenuta nascosta per lasciare spazio alle favole…leggendo qui, però, mi sono accorto che c’è qualcuno che ne capisce,finalmente, per fortuna!! DREAMWEAVER80 oggi mi hai regalato un sorriso, mi fa piacere che ci sia qualcuno come te a smentire tutte le dicerie di un ottimo liquore che, purtroppo, l’ignoranza ha reso una bevanda quasi mitologica che tutti dicono di vendere e di possedere ma che davvero in pochi conoscono.
    Max Morghuer

  • dreamweaver80

    14 ago 2006 - 15:45 - #89
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    ti ringrazio tantissimo per le tue belle parole. io, la mia collega e tutti gli altri amanti dell’assenzio autentico in italia stiamo davvero cercando di fare molto per sfatare i miti e per far sì che nei locali si beva vero assenzio e non brodaglie.
    ti ho risp sia dal mio indirizzo privato che dall’altro… fammi sapere se le hai ricevute entrambe…ho un po’ di problemi con il mio indirizzo privato: se desiderate contattarmi scrivetemi a info@assenzioitalia.it

  • catta

    18 ago 2006 - 11:45 - #90
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    grazie x la tua sincera risposta DREAM…. io non so se è vero o meno l’assenzio che ho con me… l ho preso in spagna e la ditta produttrice è la “antonio nadal”… dal momento che non sono un intenditore d’assenzio, e dato che è da molto poco che mi sono avvicinato a questo liquore, vorrei sapere se quello che ho con me è brodaglia o meno…. Grazie per l’attenzione
    Marco

  • dreamweaver80

    19 ago 2006 - 13:09 - #91
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    ciao,
    in spagna trovavi grandissimi assenzi fino ai primissimi anni ‘90 del XX secolo. dal 1993-1995 se ti va bene trovi surrogati di qualità, ma sempre surrogati. eccezione va fatta per il segarra che, nonostante non posso dichiararlo assenzio poiché è prodotto esclusivamente con semi d’anice verde e artemisia absinthum è un ottimo prodotto che vale la pena assaggiare, tutti gli altri sono surrogati.
    la distilleria Antonio Nadal produce i Tunel: c’è una versione etichettata proprio come “tunel” e una serie multicolor con bottiglia a base rettangolare e scritte in bianco stampate sul vetro. in ogni caso si tratta (scusami, ma è la verità) di un mediocre surrogato, niente di più: una botta esagerata di anice stellato, alcool di media qualità e una dose massiccia di coloranti. l’assenzio autentico è altra cosa… però poteva andarti peggio…come se per esempio andavi a praga…

  • MANDINGO

    21 ago 2006 - 15:21 - #92
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    SALVE L’ALTRO GIORNO HO ACQUISTATO DAL SITO www.ASSENZIO24.IT CHE E’ TUTTO IN ITALIANO, MI SEMBRAVA SERIO E COSI’ HO DATO GLI ESTREMI DELLA MIA CARTA DI CREDITO (IL NUMERO, LA DATA DI SCADENZA E IL NUMERO A TRE CIFRE RIPORTATO DIETRO), NEI GIORNI SUCCESSIVI HO VERIFICATO L’OPERAZIONE ED HO NOTATO CHE SONO STATI FATTI BEN DUE PRELIEVI IN DATE DIVERSE E DI IMPORTI DIFERENTI, SENZA RIPORTARE ALCUN TIPO DI CAUSALE. HO CONTATTATO IL RESPONSABILE, MANDANDO MAIL IN ITALIANO(COME C’ERA SCRITTO) ALL’INDIRIZZO DI POSTA PRESENTE NEL SITO E HO OTTENUTO RISPOSTE IN CUI MI VENIVA CHIESTO DI PARLARE IN INGLESE, COSI’ HO FATTO E NON HO AVUTO ACORA ALCUNA RISPOSTA.
    HO FATTO IN QUESTI ANNI SVARIATI ACQUISTI DA INTERNET TRAMITE CARTA DI CREDITO MA UNA COSA DEL GENERE NON MI ERA MAI CAPITATA NON MI SEMBRA UN VENDITORE SERIO VOI COSA NE PENSATE, AVETE MAI AVUTO A CHE FARE CON LUI?
    ASPETTERO’ ANCORA QUALCHE GIORNO, VISIONANDO CONTINUAMENTE IL MIO ESTRATTO CONTO TRAMITE INTERNET E NEL CASO DOVESSI NOTARE ULTERIORI IRREGOLARITA’ MI RECHERO’ ALLA POSTA PER BLOCCARE LA CARTA.

  • dreamweaver80

    21 ago 2006 - 20:30 - #93
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    non perché sia un mio concorrente, ma devo dire che moltissime persone sono state truffate da quel sito, inutile negarlo: un mio cliente di Roma non ha ricevuto merce per diverse migliaia di euro, il “sito madre” tedesco ha lamentele da tutto il mondo (le puoi leggere sul forum di www.feeverte.net)… come vi dicevo nel mondo dell’assenzio c’è pieno di imbroglioni, si va da chi ti vende brodaglia per assenzio a chi incassa e non spedisce la merce: oddio, il ritardo della spedizione può capitare… ma in quei casi le cose erano diverse…
    con me la gente si è sempre trovata bene perché dò la possibilità di pagare anche in contrassegno, sono onesto nel dire quali sono i veri assenzi e quali no (anch’io ne vendo di surrogati)…inoltre le mie bottiglie sono regolari: le importo tramite la mia azienda (una srl), ci pago le accise, gli applico i contrassegni di stato e ci pago l’iva… e se questo non è un problema finché si compra una bottiglia o due può diventare pericoloso se si acquistano diverse bottiglie (c’è il rischio di essere incriminati per contrabbando)… ragazzi, non dico di acquistare per forza da me, ma fate attenzione a dove acquistare assenzio: oltre a me vi consiglio (all’estero, in italia sono l’unico a vendere online bottiglie regolari in italia) Markus Lion in Germania, la liqueur de france in inghilterra, absinthe-classic sempre in inghilterra, lo spiritscorner in spagna (quest’ultimo ha moltissimi surrogati, ma anche qualche ottimo vero assenzio).
    non fidatevi di chi non vi concede il contrassegno, di chi si rifiuta di darvi un contatto telefonico, di chi non dà i dati suoi o dell’azienda per cui lavora (in modo da sapere a chi rivolgere le lamentele)…
    spero davvero che la merce ti arrivi, ma credimi, sono molte le persone che conosco che hanno avuto gli stessi problemi…

  • dreamweaver80

    21 ago 2006 - 20:31 - #94
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    mandingo, dimenticavo, se vuoi un sito tutto in italiano dove leggere verità e non falsi miti sul tujone e via dicendo, dove conoscere la storia e le curiosità e dove acquistare assenzio… visita il mio sito :D :D :D www.assenzioitalia.it :D :D :D
    non è ancora operativo in tutte le sue parti, ma credimi, troverai di tutto e di più :D

  • Hit4fun

    22 ago 2006 - 23:04 - #95
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    Salve.
    Per dreamweaver:
    Oggi ti ho mandato una mail chiedendoti informazioni su uno dei tuoi liquori. Però ho letto bene il forum e pare che non valga granché.
    Perciò mi affido ai tuoi consigli, tenendo conto che finora ho provato solo schifide brodaglie, a parte una o due eccezioni.
    Cosa mi consiglieresti per iniziare?
    Grazie.

  • dreamweaver80

    23 ago 2006 - 14:15 - #96
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    ciao, ti ho appena risposto.
    comunque, rispondendoti anche qui ti ricordo che a malepena una 50ina di etichette sono veramente assenzio, le altre (più di 1000 ormai) sono brodaglie più o meno simili…
    assenzi come Lemercier, Coulin, Guy, Un emile sono assenzi autentici ma piuttosto “base” (un emile sicuramente il più interessante tra tutti questi, probabilmente il migliore nella fascia di prezzo medio bassa e il più adatto per chi volesse assaggiare un assenzio elegante ma non troppo pastoso e complesso: lemercier, coulin e guy sono più simili agli anis distillati, anche se il guy ha una buona quantità di artemisia absinthum che lo caratterizza.

    per iniziare, se vuoi fare piccoli passi alla volta, parti con l’un emile, il kubler, il kallnacher: sono veri assenzi dell’800 che non costano eccessivamente e ti danno un’idea della complessità aromatica, senza aver la presunzione di ricordare i migliori assenzi di sempre. se vuoi andare su di un “verte” (colorato) prova con l’NS: è un surrogato, ma fatto con ingredienti naturali e probabilmente il più simile (a parte una presenza abbondante di anice stellato) agli antichi assenzi.
    questi sono quelli che ti suggerisco per iniziare per gradi: se al contrario vuoi prendere subito un assenzio impegnativo senza spendere molto puoi buttarti sul duplais (che ha inoltre vinto la medaglia d’oro come miglior assenzio a 72° e miglior liquore dell’anno 2006), oppure sul white fairy e sul blanche de fougerolles (che costano un pelo di più rispetto gli altri ma sono eccezionali).

    sempre a disposizione, contattami pure privatamente per concludere.
    ciao

  • Hit4fun

    23 ago 2006 - 15:48 - #97
    0 punti
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    Ciao.
    Non mi è arrivata nessuna email, su nessuna delle due caselle. Magari possiamo scambiarci il contatto msn, se vuoi.
    In ogni caso, preferirei iniziare per gradi.
    Spero che i problemi alle caselle si risolvano perché è un po’ che mi danno noia.

  • Elga

    24 ago 2006 - 00:20 - #98
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    Innanzitutto ciao a tutti :-)

    Dream sei come il prezzemolo!!!!! ;-)))

    Per Mandingo.
    Ho avuto lo stesso problema con assenzio24.
    Contattami che ho un aggancio che forse ti può aiutare ok?
    helbat@libero.it

  • dreamweaver80

    24 ago 2006 - 11:35 - #99
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    come il prezzemolo? :D
    ciao Elga come va?

  • Brambo

    25 ago 2006 - 15:36 - #100
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    Caro Dreamweaver, visto il tuo sapere volevo kiederti se non hai msn… almeno con + semplicità e chiarezza potrai aiutarmi…

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