La vendita dell’assenzio fu vietata in Europa e tale resta nel territorio americano. Quello che si gusta oggi non sembra essere lo stesso di una volta, almeno dalle mie parti, mentre da Londra amici di famiglia portarono anni fa quello vero.
Se lo avete assaggiato, senza tener conto delle cose lette nei libri, viste nei film o sentite in giro… avete notato sintomi peculiari che non fossero dovuti espressamente alla sola gradazione alcolica?
La domanda è intrigante, perché la colpa degli effetti è attribuita a una componente magica, ma questa tesi è oggi ridimensionata. Voglio però mettere una pulce nell’orecchio, che mi arriva da un commento su Basic Juice… il motivo per cui molti non avvertono i sintomi dell’assenzio è banale…
dreamweaver80
28 set 2006 - 18:26 - #151un po’ out of topic ma… vabbé…
dreamweaver80
20 ott 2006 - 11:18 - #152sono lieto di dirvi che se volete assaggiare vero assenzio ora lo potete trovare anche al Cerchio Delle Fate a Mestrino (Padova). tra i vari surrogati (alcuni di buona qualità come l’NS) avrete la possibilità di assaggiare antichi assenzi come l’un emile (in versione blanche), il verte suisse (eccezionale), il duplais (vincitore come miglior assenzio a 72° 2006 al wine and spirits competition), il duplais blanche, il montmartre.
dreamweaver80
20 ott 2006 - 18:54 - #153domani sabato 21 ottobre e domenica 22 ottobre saremo a Gonzana ad esporre alla manifestazione Barmania: disponibile molti assenzi autentici, alcuni dei migliori surrogati, molta oggettistica.
dreamweaver80
28 ott 2006 - 13:42 - #154questa è una cosa importante: un’occasione per poche persone seriamente interessate.
ho trovato una bottiglia di pernod fils datata circa 1900 in perfette condizioni. ho deciso di farne alcuni campioni da 3cl (un bicchiere) da assaggio. i campioni sono davvero molto pochi: se qualcuno di voi è seriamente intenzionato ad assaggiare un bicchiere d’assenzio prodotto e imbottigliato prima della messa al bando mi contatti privatamente a dreamweaver80@virgilio.it .
vi dico subito che il prezzo sarà elevato (tenete presente che bottiglie del genere hanno un valore di mercato attorno ai 5000euro) quindi contattatemi solo se seriamente interessati. è un’occasione unica, utile a capire cosa fosse veramente l’assenzio dell’800.
certamente il campione non sarà fedele a quello che era il pernod fils se quella bottiglia fosse stata aperta 100 anni fa: 100anni di invecchiamento lo hanno enormemente maturato, rendendolo brunastro e non più verde, estremamente corposo, morbido e avvolgente.
posso mandarvi delle foto.
se interessati affrettatevi.
dreamweaver80
28 ott 2006 - 14:45 - #155stiamo organizzando una lotteria di Natale con premi davvero incredibili:
vi dico subito che
il 1° premio sarà un assaggio di pernod fils del 1900 (3cl)
il 2° premio sarà una bottiglia da 50cl di absinthe artisanale (solo 184bottiglie prodotte)
il 3° premio sarà una brouille replica cusenier
saranno poi premiati con un premio di consolazione fino al 10° estratto con un sacchettino di cioccolatini all’assenzio (un emile blanche) artigianali prodotti dalla pasticceria “le dolci tradizioni” di Milano (vi invito a proposito ad andare alla pasticceria ad assaggiare queste delizie).
dal 11° al 20° estratto il premio di consolazione consisterà in un cucchiaio per assenzio.
a breve tutti i dettagli dell’estrazione
dreamweaver80
14 nov 2006 - 17:17 - #156FINALMENTE POSSO DARVI LE DATE, IL LUOGO, E IL CALENDARIO EVENTI.
LA PRIMA FESTA SARA’ PIUTTOSTO CONTENUTA, NIENTE DI VERAMENTE GRANDIOSO…MA IN FONDO SI SA…SI CRESCE UN PO’ PER VOLTA…
SI SVOLGERA’ ALL’INTERNO DEL CIRCOLO LA VITE DI MARMIROLO, PROVINCIA DI MANTOVA I GIORNI: VENERDI 8, SABATO 9, DOMENICA 10 DICEMBRE.
il calendario
venerdì 8 dicembre:
ore 18:00 conferenza.
temi trattati:
-brevi cenni sulla storia dell’assenzio
-assenzi autentici e surrogati moderni
-possibilità di costituire associazione e/o consorzio per la tutela della denominazione “absinthe”
aperitivo con degustazione di assenzio.
ore 22:30 festa sempre al circolo la vite
una festa relativamente normale con DJ che metterà su musica retrò (da canzoni popolari francesi, a dixieland, a jazz…) fino ad arrivare, a tarda nottata, con canzoni più ballabili e che possono render felici coloro che storcono il naso ascoltando Trenet…
durante la festa: degustazione di assenzio, cocktail all’assenzio (ma anche qualsiasi altra bevanda sarà disponibile).
sabato 9 dicembre:
apertura ore 10:00 con esposizione dei prodotti.
ore 11:00
degustazione guidata di alcuni assenzi con presentazione da parte di esperti e produttori.
(non mi ricordo a che ora…. scandalo) mini concorso per barman (clienti fee verte srl, ma anche altri che volessero iscriversi) per il miglior cocktail all’assenzio.
durante la giornata: reading di poesia, musica dal vivo (qualcosa di acustico che possa creare l’atmosfera della Nouvelle Epoque), sorprese varie… e solita degustazione di assenzi.
alle 22:30 festa in maschere veneziane (per partecipare a questa festa è necessario prenotarsi: contattarmi.) pochi invitati che dovranno essere obbligatoriamente mascherati da bauta, medico della peste, colombina, capitano, arabo e tutte le maschere veneziane che volete. (possibilità di acquisto/noleggio presso il sottoscritto oppure tramite negozi di costumi). anche tabarro/mantello sarà necessario così come un abito consono ad una serata piuttosto raffinata (insomma, niente vestiti stile punk, jeans tagliati e strappati…)… non è per niente… è solo che se si vuole creare l’atmosfera giusta tutto deve essere adeguato.
alla festa ci sarà musica d’atmosfera, assenzio, banchetto di frutta, salumi e dolci, vino…tutto in modo da far apparire la festa piuttosto barocca (nei limiti possibili… se avessimo avuto la possibilità di affittare stanze affrescate sarebbe stata tutta un’altra cosa…).
la festa inoltre avrà intrattenimenti (spero) particolari.
domenica 10 dicembre
apertura alle 10 con la solita esposizione prodotti,
alle 11 inizio concorso per premiare il miglior assenzio presente sul mercato italiano.
nel pomeriggio ancora degustazione d’assenzio, musica e reading di poesia.
chiusura festa ore 18:00.
ho bisogno che qualcuno di voi mi dia una mano in qualità di PR (ovviamente pagato in contanti o in assenzio… a scelta) per promuovere la festa e portare gente.
vi aspetto numerosi: facciamo vedere ai bevitori stranieri presenti che anche in italia la fata verde ha numerosi adepti
per qualsiasi informazione:
dreamweaver80@virgilio.it
Karim
07 dic 2006 - 20:39 - #157mitico
non vedo l’ora
Raff
18 dic 2006 - 23:04 - #158ciao a tutti da poco ho trapiantato l’assenzio nel mio bosco ora provero’ a farlo con una vecchia ricetta.. vediamo che salta fuori.
comunque in slovenia ne vendono uno che si chiama pelinkovec. qualcuno di voi sa la ricetta?
grazie e ciao :)
dreamweaver80
19 dic 2006 - 13:32 - #159mah…come al solito suggerisco di lasciar stare i prodotti dell’europa orientale… non hanno niente a che fare con l’assenzio. inoltre ti ricordo che non basta avere una ricetta e seguirla alla lettera… non hai idea di quanto sia facile fare due prodotti diversi con la stessa ricetta: erbe, macerazione e distillazione sono “fattori molto variabili”…
Valerio Baron
21 dic 2006 - 16:44 - #160Interessante, spero solo che l’infusione che faccio possa piacere anche a Voi. Molti passano e gustano un prodotto buono, se passate da queste parti sarò contentissimo. www.elbrigante.it
haggoth
26 dic 2006 - 00:38 - #161Ciao qualcuno sa se il lemercier amer 72° è bianco?…è vero assenzio?…
…o mi hanno fottuto?…
dreamweaver80
26 dic 2006 - 10:49 - #162il lemercier amer è giallo, non bianco. è vero assenzio per metà…in quanto in realtà è un vero assenzio estremamente base a cui inoltre hanno aggiunto olio essenziale di artemisia absinthum con il solo scopo di raggiungere 35mg/kg di tujone. nessun vero assenzio contiene olii essenziali aggiunti: solo olii estratti direttamente per macerazione e distillazione delle piante. ed è inutile che i produttori di assenzi con olii essenziali aggiunti ci dicano che è la stessa cosa perché la distillazione degli olii essenziali e dell’assenzio è molto diversa, inoltre il risultato cambia: finché non mi porteranno un assenzio di olii essenziali buono tanto quanto uno distillato hanno torto :D
ritornando al tuo discorso: il lemercier amer è un mediocre assenzio, al pelo tra i veri e i surrogati. un buon inizio se ti interessa scoprire pian piano l’assenzio, ma certamente non puoi fermarti lì…il vero assenzio è ben altro :D contattami via mail (dreamweaver80@virgilio.it) se vuoi qlc dritta, oppure leggi qualche recensione di assenzi su www.ciao.it
ciao
Paolo
haggoth
27 dic 2006 - 01:14 - #163…ah ok…grazie Paolo per le dritte, sia quelle che mi hai dato che per quelle che eventualmente mi darai…beh, a dire la verità, non ero riuscito a vedere bene se il lemercier che ho bevuto fosse bianco o giallo, perchè il locale dove me lo hanno servito era semibuio…sai, mi ero solo preoccupato del fatto che non fosse verde e perciò ho pensato di chiedere/chiederti delucidazioni…ok, comunque ora so che è giallo…bene.
Grazie ancora per l’attenzione. Ciao e buone feste!
dreamweaver80
27 dic 2006 - 09:01 - #164un vero assenzio al giorno d’oggi raramente è verde. quasi tutti quelli veramente verdi in giro sono surrogati!!! gli unici assenzi verdi autentici sono nouvelle orleans, verte suisse, edouard, PF 1901, Duplais, Duplais balance, verte de fougerolles, montmartre, un emile (ultimissima versione. perché la produzione antecedente a settembre/ottobre 2006 era giallina) eichelberger verte, maison alandia oppure i rari (e ormai introvabili) 1797 e artisanale. non me ne vengono in mente altri.
il lemercier amer cmq è proprio a metavia tra un vero assenzio e un surrogato e come tutti i lemercier ha un sapore estremamente semplice e piatto…quasi un anisette piuttosto che un assenzio. la versione lemercier 72 (non amer) a mio avviso è più gradevole, anche se più classica.
spero non te lo abbiano servito flambée o puro…
buone feste anche a te.
ciao
haggoth
27 dic 2006 - 15:06 - #165…no, mi rifiuto di farmelo servire flambee…è una trovata prettamente scenica e penso che l’unico effetto sia quello di sprecare assenzio-correggimi se sbaglio-, anche se viene chiamato in modo altisonante “rito boemo”…no, lo prendo sempre con acqua e zucchero!ciao, e grazie!
dreamweaver80
27 dic 2006 - 20:57 - #166sì…anche perché i “boemi” non hanno MAI bevuto assenzio… tutto nasce dal stupido gioco di parole Bohemian inteso come abitante della zona boema e bohemien inteso come artista squattrinato parigino del XIX secolo…ma non hanno assolutamente alcuna similitudine le due categorie.
haggoth
29 dic 2006 - 18:18 - #167già…e tra l’altro tale “rito” non ha nulla ha che fare nemmeno con i bohemien (scritto con la e), giusto? :-)
dreamweaver80
29 dic 2006 - 20:48 - #168dar fuoco alla zolletta o all’assenzio (chi lo fa male) nasce a metà degli anni ‘90 del XX secolo a Praga perché i barman non sapenavo niente di come andasse preparato. sapevano solo che si usava lo zucchero e un cucchiaio. così hanno preso in prestito il rituale dell’eroinomane che scalda l’eroina sul cucchiaio e l’hanno portata all’assenzio, quello che loro vendevano come “la droga dei poeti maledetti”. all’inizio usavano zucchero semolato e un normalissimo cucchiaio. versavano lo zucchero nell’assenzio, lo raccoglievano con il cucchiaio e gli davano fuoco. poi, man mano il tempo passava si è scoperto che si usava una zolletta e un cucchiaio forato… e poi che lo si allungava con l’acqua. il rituale quindi è stato modificato per essere fatto con zollette e cucchiai forati e ora (a volte) si spegne l’incendio doloso con l’acqua.purtroppo è dura far capire che il fuoco non c’entra proprio niente, è un’invenzione di 10-12 anni fa e per di più è stata presa dal rituale dell’eroinomane.
tra l’altro è bene precisare per l’ennesima volta che quello che si vende a Praga come assenzio NON HA ASSOLUTAMENTE NIENTE IN COMUNE CON IL VERO ASSENZIO DELL’800, OVVERO QUELLO LEGGENDARIO E COMPAGNIA BELLA! a Praga ti spacciano per assenzio pericolose brodaglie simil petrolio o simil colluttorio e, credetemi, non hanno assolutamente niente in comune con il vero assenzio, nemmeno lontanamente… è come paragonare una birra ad un whisky o una coca cola ad un vino. niente di niente in comune.
haggoth
02 gen 2007 - 20:09 - #169Buon anno a tutti!!!
Spero che abbiate brindato con l’assenzio e non con lo xenta…he-he!
dreamweaver80
02 gen 2007 - 21:24 - #170con duplais, kallnacher, nouvelle orleans, PF1901 e anche con l’NS55 purtroppo… ma abbiamo brindato anche con un ottimo Carpano punt e mes d’annata (ed è completamente diverso da quello oggi in commercio).
haggoth
03 gen 2007 - 01:49 - #171e…sarebbe? non è assenzio vero? non l’ho mai sentito nominare a proposito di assenzio…(intendo il carpano punt e mes)…scusa la mia ignoranza…ciao!
haggoth
03 gen 2007 - 01:59 - #172ok, scherzavo…ne ho trovato una bottiglia in casa che non sapevo di avere e ora so cos’è…beh, beato te che hai potuto brindare con del vero assenzio…io non ho osato chiederlo nel locale in cui sono andato per paura che mi servissero lo xenta (che come avrai capito mi fa particolarmente schifo, lo considero il peggior surrogato che abbia mai bevuto…e purtroppo è il più diffuso nei locali…e costa anche poco). Ciauz!
dreamweaver80
03 gen 2007 - 09:10 - #173è importato e distribuito dalla Molinari… è naturale che abbia una diffusione facile. i veri assenzi li importa la mia azienda (parlo di Jade, Duplais, Un emile, verte de fougerolles, blanche de fougerolles, kallancher, kubler, clandestine, la valote, e compagnia bella) e non posso certo competere con la Molinari…
il carpano punt e mes come avrai notato è un vermut. mi piacciono moltissimo anche i vermut (che altro non sono che “vini aromatizzati all’assenzio e altre erbe. vermut deriva dal termine tedesco wermuth che significa assenzio), in particolare quelli ben fatti (ovviamente): consiglio il carpano antica formula fra tutti, mentre sconsiglio il martini che non ha più niente del vermut.
di dove sei haggoth ?
haggoth
03 gen 2007 - 16:12 - #174ah pensa non sapevo che i vermut fossero aromatizzati anche all’assenzio….quello che ho a casa è un carpano ma penso sia stato comprato l’altro giorno al supermercato dai miei…tra l’altro non l’ho ancora assaggiato…
beh, io sono di milano…tu invece? ho letto molti dei tuoi tantissimi commenti e ho capito che sei forse l’unico a importare assenzio di qualità in Italia e che ne sai un cifro in proposito,ma, appunto perchè i commenti sono tantissimi, mi è sfuggito il tuo raggio d’azione…
Adesso sono un po’ al verde-e ciò non è provocato dall’eccessiva assunzione di PF 1901, purtroppo- però appena metto via un po’ di danari mi piacerebbe contattarti per procacciarmi del buon assenzio con tanto di dritte…ciao, e GRAZIE!!
PS: oh, ma siamo rimasti solo in due a scrivere su ’sto blog?
dreamweaver80
03 gen 2007 - 16:27 - #175il grosso (non poi tanto grosso) degli amanti dell’assenzio italiani si ritrova sul forum di www.sifattack.com…
io sono di Mantova, e il mio “raggio d’azione” comprende tutta l’italia.
dreamweaver80
14 feb 2007 - 19:05 - #176chiunque abbia bottiglie di assenzio, pernod, pastis, anis… vecchie di almeno 40-50 (meglio ancora se databili a prima della prima guerra mondiale) mi contatti: pago molto bene.
serena
16 feb 2007 - 23:46 - #177ah…. l’assenzio… che cosa divina… mai assaggiato una cosa del genere… buonissimo… e altretutto l’ho provato a Praga… quindi dico tutto… lo consiglio a tutti… sia l’assenzio che Praga…
dreamweaver80
17 feb 2007 - 18:32 - #178A PRAGA NON ESISTE ASSENZIO!!!!!!!!!!! SOLO BRODAGLIE CHE SANNO DI COLLUTTORIO O DI PETROLIO!!!!!!!!! NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON L’ASSENZIO, HANNO SOLO IL NOME!!!!! inoltre lo servono flambèe, ED E’ SBAGLIATISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
praga è una bellissima città, MA NON ESISTE UN SOLO ASSENZIO CHE RICORDI VAGAMENTE IL VERO ASSENZIO DELL’OTTOCENTO!!!! sono brodaglie da 2 soldi che nn ricordano nemmeno vagamente l’assenzio!!!!
ATTENZIONE A NON FARSI FREGARE!!!!
haggoth
19 feb 2007 - 00:47 - #179…2 soldi mica tanto! Una bottiglia di Fruko Schulz, ad esempio, costa ben 23 euri!!! E sto parlando di roba che, come dreamw insegna, è buona solo per accendere i caminetti…(anche se io alla fine non l’ho trovato così imbevibile…ma io ho un palato abbastanza rozzo:-)…)
Dreamweaver, sai se per questa cifra o giù di lì si possa trovare un assenzio magari non eccezionale, ma che si possa chiamare assenzio, giusto per avere un’idea di cosa sia l’assenzio?
grazie.
Ciao!
PS: A MORTE IL FLAMBEE”!!!!!!!!
dreamweaver80
19 feb 2007 - 08:16 - #180a 28euro vendo il lemercier45…che è sì un vero assenzio, ma molto, molto base, più simile ad un anis distillato che ad un vero assenzio…cmq è autentico… salendo un po’ in prezzo e qualità mi vien da pensare all’un emile che costa 37,30euro (70cl) oppure il duplais a 32euro (50cl):questi sono due veri assenzi di buona qualità, il duplais in particolare a dire il vero è alta qualità (premiato come miglior assenzio a 72° al wine and spirits awards 2006 e riconosciuto liquore dell’anno 2006).
scendendo ancora di prezzo ci sono il coulin a 26euro (una versione fatta esclusivamente per la mia azienda, non zuccherato. la versione classica è zuccherata e quindi tecnicamente non è assenzio. noi abbiamo chiesto di non mettere zucchero. risultato: un assenzio base molto semplice, ma gradevole, con un’amarezza davvero presente (forse un po’ fastidiosa se vogliamo… un po’ grezza…), e un anice pungente.), ma anche questo, come il lemercier, non è certamente l’assenzio più adatto a far capire come sono i veri assenzi.
infine ci sono il guy da 50cl a 29euro (a mio avviso troppo dolce e troppo “simil-anis”, ma per molti è molto buono…)e il montmartre sempre a 29euro (quest’ultimo è davvero atipico per essere autentico perché è un antico assenzio austriaco, con un sapore piuttosto diverso dal solito…).
assenzi di buona qualità e autentici sotto i 30 euro al momento non ce ne sono molti in effetti…
haggoth
19 feb 2007 - 15:29 - #181…grazie. E invece immagino che quel Jade che ripropone praticamente il Pernod dell’ ‘800 costi uno sproposito, vero?…Ciao!
haggoth
19 feb 2007 - 15:30 - #182…eehh però mi sa che lì andiamo sull’eccelso…come qualità…
dreamweaver80
19 feb 2007 - 19:45 - #183la Jade è un’azienda che produce 5 assenzi al momento e un eccelso liquore di tabacco.
gli assenzi della Jade sono tutte repliche di grandissimi assenzi dell’800:
il Verte suisse è la replica del Berger
il PF1901 è la replica del Pernod fils
l’Edouard è la replica dell’Edouard Pernod
il Nouvelle Orleans è un “riassunto” di diverse ricette di assenzi americani.
il Blanchette è… il Blanchette (esisteva già con quel nome nell’800 ed era/è l’assenzio della distilleria Combier, distilleria dove distilla la Jade).
gli assenzi Jade sono tutti eccelsi e costano 81euro la bottiglia da 75cl tranne il blanchette che costa 34 il 50cl e 60 il litro.
haggoth
19 feb 2007 - 21:16 - #184assenzi…americani?….gli americani bevevano assenzio?…
Pensavo che fosse un costume esclusivamente europeo…sapevo che era apprezzato da Hemingway e Henry Miller, ma credevo che lo avessero incontrato in occasione delle loro permanenze in Europa…
ATB
20 feb 2007 - 00:44 - #185salve Dream, e passato un po’ di tempo quando ho guradato questo forum e le domande nn sn tanto cambiate eheh. ma bando alle ciance volevo chiederti se sai se a malta ci sia un venditore di vero assenzio. la mia ricerca e stata tutta vana e mi chiedevo se c’e’ qualche possibilta’ se a malta ci fosse un agente di vero assenzio. Complimenti per la Cultura di Absinthe che stai dando spero che a Malta ci sara’ una cosa del genere in futuro.
grazie e continua cosí
dreamweaver80
20 feb 2007 - 08:15 - #186x haggoth: l’America ha messo al bando l’assenzio prima di tutti gli altri liquori (il famoso proibizionismo). ovviamente era bevuto prevalentemente in Louisiana, dove c’erano gli emigrati francesi (ancora funzionante la famosa Old Absinthe House di New Orleans…anche se non serve più assenzio…perché ancora illegale in america…), ma un po’ in tutti gli stati si beveva. è in America che è nato il primo cocktail della storia, il sarzerac, a base di whisky rye, peychaud bitter e assenzio… prevalentemente lo importavano, ma c’erano anche assenzi tipicamente americani (il più famoso in assoluto è senza dubbio l’Herb Saint che se pronunciato con cadenza francese suona proprio come “absinthe”. L’Herb Saint è ancora oggi prodotto, ma non è altro ormai che un buon pastis… un altro assenzio americano era il Butterfly Absinthe (conosco una sola bottiglia vuota di questo assenzio). pensa che sono state trovate addirittura bottiglie di assenzio prodotto a Cuba! l’ho assaggiato, era imbevibile! Heminguey l’ha conosciuto in Europa effettivamente: ai suoi tempi era già stato messo al bando ovunque, tranne che in Spagna (dove era perfettamente legale). è in Spagna che l’ha conosciuto (e probabilmente anche a Cuba…). In Spagna l’assenzio non è mai stato messo al bando e fino a una ventina d’anni fa si trovavano assenzi di ottima qualità. oggi gli assenzi spagnoli (ad eccezione del segarra) sono tutte brodaglie da 4 soldi che non hanno niente a che vedere con l’assenzio autentico.
x ATB
Ciao, non credo proprio, sinceramente so davvero poco del mercato di Malta (c’è assenzio surrogato?), cmq se per caso volessi acquistare o addirittura distribuire assenzio vero a Malta non devi far altro che contattarmi.
haggoth
20 feb 2007 - 20:34 - #187X ATB:
…non ti preoccupare, finchè in italia continueranno a vendere pseudo-assenzio le domande saranno sempre le stesse:-)
haggoth
20 feb 2007 - 20:36 - #188…cioè, io non sono assolutamente un esperto, però sono consapevole che quello che ho bevuto finora è pseud’assenzio…
Tina
20 feb 2007 - 21:35 - #189Ciao Dreamweaver80! Sono nuova di questo blog e sono veramente contenta di averlo trovato, perchè tu sei proprio la persona che stavo cercando…Sto facendo delle ricerche approfondite sull’absinthe e sul tujone e volevo chiederti se avevi qualche fonte da consigliarmi, in internet o se conosci qualche libro in particolare, specialmente riguardo alle ricerche scientifiche più recenti.Tra l’altro ho trovato il sito www.oxygenee.com che mi da un sacco di link e volevo sapere se per te sono attendibili…Ti ringrazio moltissimo:D
dreamweaver80
21 feb 2007 - 08:05 - #190quel sito è molto attendibile. conosco personalmente il proprietario ed è uno dei massimi esperti d’assenzio che ci sia oggi: David Nathan Maister. (mi hai per caso scritto una mail…? ho appena risposto ad una ragazza che mi chiedeva circa dei libri…)
Tina
21 feb 2007 - 11:52 - #191A dreamweaver80: no…non ti ho scritto nessuna e-mail…Comunque ancora grazie!!
dreamweaver80
21 feb 2007 - 13:12 - #192allora due ragazze mi hanno fatto la stessa domanda lo stesso giorno. fantastico! :D
figurati, chiedimi qls cosa vuoi sull’assenzio, sarò lieto di risponderti.
haggoth
22 feb 2007 - 01:03 - #193…bello bello www.oxygenee.com …il museo virtuale poi è veramente qualcosa di notevole…se andate beccatevi la foto di verlaine, con tanto di particolare ingrandito…(tra le molte altre ovviamente…)
dreamweaver80
22 feb 2007 - 09:47 - #194David è un grandissimo personaggio (il proprietario di quel sito) e ha una delle collezioni di oggettistica d’assenzio più importante che ci sia.
è anche grazie a lui che oggi nella miriade di surrogati possiamo trovare anche diversi grandi assenzi autentici. è da una sua idea (insieme a Peter Schaf, direttore della Liqueur de France)che è nato l’assenzio 1797, distillato seguendo la più antica ricetta di assenzio che si conosca. in realtà è antecedente addirittura al Pernod fils (1805), ovvero è un assenzio prodotto come quando era ancora considerato più “medicinale” che liquore.
noi della Fee Verte Srl in Italia stiamo facendo il possibile per diffondere i veri assenzi, far capire cosa veramente sia e cosa non sia l’assenzio…ma sicuramente dobbiamo tutti quanti ringraziare personaggi come David e gli altri.
curiosate nel suo sito (ma anche nel nostro dai… ) e troverete molte cose interessanti.
haggoth
22 feb 2007 - 15:15 - #195X dreamweaver:
Ciao, scusa se ogni tanto ti faccio delle domande un po’ “cazzute” (al momento non mi viene un termine meno colorito), ma ho letto da qualche parte che inizialmente l’assenzio, prima di essere prodotto dalla Pernod Fils, veniva usato dai soldati in Africa per disinfettare l’acqua locale…mi è tornato un mente leggendo quello che hai scritto stamattina sul 1797…e infatti volevo chiederti, sempre se quello che ho appena scritto è vero, se questa antica ricetta c’entra qualcosa…
Ciao!
dreamweaver80
22 feb 2007 - 23:25 - #196sono imprecise le informazioni da un punto di vista cronologico. l’assenzio è nato come digestivo, e medicamento per guarire un po’ tutti i mali nel 1792 (anche se molto probabilmente esisteva già da prima). nel 1797 Pernod e Dubied, dopo aver acquistato la ricetta dalle sorelle Henriod aprono la prima distilleria. arrivano i primi successi locali. nel 1805 Pernod apre la prima grande distilleria a Pontarlier e l’assenzio diventa liquore a tutti gli effetti. i soldati in algeria lo utilizzarono se non ricordo male attorno al 1840.
haggoth
23 feb 2007 - 00:45 - #197x dreamweaver
grazie per la precisazione…effetivamente queste sono informazioni molto utili per combattere lo stupido pregiudizio sull’assenzio come droga….a proposito: l’altro ieri ho letto il tuo articolo su www.ciao.it sull’assenzio e il laudano…cristo, penso che un articolo così dovrebbe essere appeso quantomeno sul portone del duomo, come le 95 tesi di Martin Lutero!!! La cosa che mi ha colpito è che lì non ti limiti a sfatare le leggende nate negli anni sull’assenzio, ma ne dai anche una spiegazione razionale (sia riguardo la nascita delle dicerie sia riguardo la loro infondatezza). Meno male che ci sono persone che credono in un ritorno dell’ assenzio per quello che è veramente! Ciao!!!
haggoth
23 feb 2007 - 00:51 - #198…tra parentesi, Baudelaire non è mai stato un gran consumatore di assenzio sia perchè, come dici tu, ai suoi tempi non era poi così popolare, ma anche perchè-soprattutto!-Baudelaire era più orientato sui vini, che preferiva di gran lunga a tutti i liquori…
dreamweaver80
23 feb 2007 - 08:32 - #199giustissimo.
smagatto
12 mar 2007 - 21:57 - #200ciao dream…
ti ho appena scritto una mail.
spero tu riesca ad aiutarmi.
colgo l’occasione per ringraziarti per la tua disponibilità.
L.V.