Certo, quando si dice “amare la birra”… E’ di oggi la notizia di un giovane tedesco che ha costruito un immenso castello di carta… usando ben 260.000 sottobicchieri da birra! Il castello è il più grande del mondo mai realizzato in questo modo e misura 66 metri quadri, battendo così il record precedente che vedeva impiegato 70.000 bicchieri. L’opera è stata realizzata con un lavoro lungo tre mesi con oraraio d’ufficio, otto ore al giorno.
Ma se vogliamo parlare di cose sorprendenti nel mondo della birra, allora facciamo riferimento al World Beer Cup dove si sono premiate per il 2010 le migliori birre del mondo. Spicca, tra tutti i vincitori, il secondo posto della Via Emilia del Birrificio del Ducato nella categoria Kellerbier/Zwickelbier (con 32 partecipanti) ed il primo posto di VùDù del Birrificio Italiano nella categoria German-Style Dark Wheat Ale, che si è piazzata proprio davanti a due birre prodotte in Germania!
Dei due birrifici italiani vincenti avevamo già parlato, in quanto già vincitori in occasione di Pianeta Birra e comunque pluripremiati in diverse competizioni birraie.
Sono sempre più numerosi i ristoranti che hanno deciso di adottare nel nostro paese il brunch domenicale. Quindi di adottare la tecnica di questo miscuglio tra colazione e pranzo, che soddisfa la voglia di stare insieme in modo slow e poco convenzionale. Il brunch prevede svariati tipi di cucina: si va dall’etnico al classico, dal nordamericano al francese.
La novità del momento è poi il brunch rivitalizzante, che combina gusti e profumi internazionali, utilizzando però una base mediterranea. Nonostante l’impressione iniziale, questo pasto cerca di creare un giusto equilibrio tra grassi e zuccheri, senza troppi eccessi.
Si spazia dalle uova ai muffin, ma sono previsti anche pasta, pesce e moltissima verdura, ma anche succhi di frutta e macedonie. Quindi la scelta del brunch, se si fa un minimo di attenzione al menù, è anche una scelta vincente per la linea. Non solo perché si concentrano due pasti in uno, ma soprattutto perché gli alimenti vengono ingeriti proprio quando se ne ha più bisogno.
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Consiglio per chi va in America: ci sono 8 cibi da evitare assolutamente, pubblicati in un libro dal titolo Eat This, Not That!. All’interno si parla dei peggiori cibi americani, il New York Time ne ha riportati 8 in un suo articolo e io ve li ripropongo di seguito:
1. Il peggior pasto da fast food: McDonald’s, ovvio.
2. Il peggior drink: Jamba Juice Chocolate Moo’d Power Smoothie
3. Il peggior pasto da supermarket: Pepperidge Farm Roasted Chicken Pot Pie
4. Il peggior hamburger per la salute: Ruby Tuesday Bella Turkey Burger
5. Il peggior snack da aeroporto: Cinnabon Classic Cinnamon Roll
6. Il peggior pasto per bambini: Macaroni Grill Double Macaroni ‘n Cheese
7. La peggiore insalata: On the Border Grande Taco Salad con Taco Beef
8. Il peggior dessert: Chili’s Chocolate Chip Paradise Pie con Vanilla Ice Cream
Come vedete ce n’è per tutti i gusti: dal primo all’insalata fino al dessert. La classifica si basa sul numero di calorie presenti in questi cibi. Pensate che per il dessert al numero 8 ci sono circa 1600 calorie, in altre parole l’equivalente di tre Big Mac. Oppure per il cibo al numero 4 siamo a quota 1145 calorie. Voi ne conoscete altri? Credo che la lista, comunque, potremmo aumentarla di molto.