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Tutti gli articoli con tag aperitivo

Finger food: pasticcini agli asparagi

pubblicato da lorenza barletta

pasticcini asparagiVedrete come stupirete i vostri ospiti, quando all’aperitivo in casa presenterete questo finger food dal nome così “ambiguo”: pasticcini agli asparagi! Il sapore è assicurato, così come la realizzazione del piatto, molto semplice.

Gli ingredienti che vi occorrono per 4-5 persone sono: 80 grammi di asparagi; 135 grammi di farina; 1 dl di latte; 40 grammi di parmigiano grattugiato; 1 cucchiaino di lievito in polvere; 40 grammi di burro; 1 uovo; sale e pepe.

Pulite, mondate e mettete a sbollentare gli asparagi in acqua salata. In una ciotola iniziate a preparare l’impasto, lasciando da parte 10-15 grammi di farina, che servirà in un secondo momento, e aggiungendoci l’uovo, il latte, 30 grammi di burro fuso, gli asparagi a tocchetti, 20 grammi di formaggio, il lievito, sale e pepe. Lavorate bene il composto e distribuitelo poi in 12 - 14 pirottini per pasticcini, precedentemente imburrati e infarinati. Cospargete col restante parmigiano e cuocete in forno a 180° C per circa 20-25 minuti. Potete servire anche freddi.

Foto | Flickr

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Ricette vegetariane: frittelle di piselli

pubblicato da lorenza barletta

frittata piselliMa quant’è buono questo piatto! Naturalmente l’ho provato a casa di un mio amico vegetariano (uno dei tanti), ieri, in occasione della partita dell’Italia, come aperitivo.

Vediamo cosa ci occorre per la preparazione: 5 uova; 400 grammi di piselli freschi; 50 grammi di pangrattato; 50 grammi di pecorino; mezza cipolla; 3-4 foglie di menta; 50 ml di olio d’oliva; sale e pepe.

Sbattete le uova in una ciotola assieme al pangrattato e al pecorino. Unitevi poi la menta lavata e tritata e una spruzzata di pepe. Tritate la cipolla e rosolatela con i piselli e metà olio. Dopo 5 minuti di cottura, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, cuocendo per altri 10 minuti. Aggiungete le uova ai piselli e mescolate. Scaldate l’olio in un tegame e versatevi alcune cucchiaiate del composto. Cuocete le frittatine finchè non saranno dorate. Servite ben calde, magari accompagnando con una crema a base di yogurt.

Foto | Flickr

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Impariamo a conoscere l'olio / 6

pubblicato da Manila Benedetto

E siamo arrivati al nostro ultimo appuntamento con l’Olio. In questa sesta puntata vi lascio qualche spunto per usare al meglio l’olio extravergine d’oliva. Quando diciamo olio crudo, cosa ci viene in mente per prima cosa? A me il pinzimonio. Perché sì, l’olio con un poco di sale, e se si vuole pepe, con le verdure crude da intingere rappresenta una prelibatezza semplicissima. Il segreto del buon pinzimonio, infatti, è nella qualità dell’olio extravergine di oliva con cui viene preparato! Come apertura di un pranzo, con un drink prima della cena, come aperitivo prima del pranzo, maari un break di lavoro, il pinzimonio fatto con un ottimo olio italiano e delle verdure di stagione fresche fresche (carote, carciofi, sedano, finocchio, ravanelli, anche cipolline se vi piacciono) può davvero rappresentare una delizia. La semplicità al servizio della bontà.

Se invece volete invece riscoprire un piatto della tradizione, vi rimando alla “Cialledda“, in cui un ottimo olio d’oliva dà il tocco finale. Per non dire delle passate e zuppe che senz’olio extravergine di oliva sarebbero come un portafiori senza fiori… E del pesto vogliamo parlarne? L’olio fa la differenza.

Capirete allora perché si insiste molto sul puntare alla qualità dell’olio che si usa per la propria cucina. Perché fa parte della nostra vita quotidiana. E saperlo scegliere, usare, conservare e degustare è quasi un dovere più che un diritto… Sceglierlo italiano e vicino alla nostra regione di residenza, poi, vuol dire voler bene alla nostra agricoltura, agli agricoltori e ai frantoiai che da millenni, come dimostrano le testimonianze legate alle nostre DOP, lavorano per portare sulle nostre tavole un’eccellenza che ci invidia tutto il mondo.

Foto | Matsuyuki su Flickr

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Ricette facili: la mousse di tonno

pubblicato da lorenza barletta

mousse tonnoQuesta è una ricetta che potrete preparare facilmente quando avete improvvisamente degli ospiti a cena e volete presentare loro un aperitivo veloce ma gustoso.

Vediamo quali ingredienti ci occorrono: 250 grammi di tonno sott’olio; 250 grammi di mascarpone; 50 grammi di cipolline sottaceto tritate; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato; una noce di burro; qualche oliva nera; sale e pepe.

Frullate il tonno e amalgamatelo al mascarpone. Unite le cipolline e il prezzemolo e aggiustate di sale e pepe. Mettete la mousse in uno stampo e tenete in frigo per almeno mezz’ora. All’uscita dal frigo potete utilizzare la mousse in due modi: o servendola su dei crostini, oppure mettendola a tavola così, spolverizzandola con altro prezzemolo e guarnendola con le olive denocciolate.

Foto | Flickr

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Bevande natalizie: cocktail al cedro

pubblicato da lorenza barletta

cocktailIl nostro blog è praticamente invaso da mille proposte per pranzi e cene di Natale. Bisogna anche pensare però a qualcosa da bere con cui accompagnare tutte queste prelibatezze. Oggi vi propongo questo cocktail al cedro.

Per 4 persone occorrono: spumante demi-sec; 4 cucchiai di limoncello; un pezzo di cedro candito.

Tagliate il cedro in 8 strisce sottili e sovrapponetele, leggermente sfalsate, a 2 a 2, piegandole a fisarmonica. Fissatele poi con uno stecchino di legno, in modo da formare una specie di fiore. Intanto versate il limoncello nei bicchieri, colmate con lo spumante e guarnite col fiore di cedro. Questo può essere un drink d’apertura per il vostro aperitivo oppure può accompagnare parte della cena, come l’antipasto, solo però se quest’ultimo è a base di verdure o comunque leggero.

Foto | Flickr

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Festa della mamma: l'aperitivo dolce

pubblicato da roberta

Domenica prossima sarà la Festa della mamma, la festa più dolce dell’anno dedicata alla persona più dolce. Da oggi e fino a sabato, dunque, vi proporrò alcune ricette per regalarle un pranzetto con i fiocchi, degno di tutti quelli che da anni lei prepara per noi. Cominciamo oggi dall’aperitivo, naturalmente dolce dolce.

Cosa vi occorre: del Martini dry (secco) e sciroppo di amarena; qualche ciliegina o amarena da cocktail per guarnire.

Come si prepara: mescolate il tutto usando uno shaker, servite con ghiaccio (on the rocks) o senza, se preferite.

Foto | Flickr

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San Valentino: come si prepara un ottimo aperitivo 'in rosa'

pubblicato da roberta

Tra dieci giorni è San Valentino, la festa degli innamorati. Per quanti di voi sono fidanzati e vogliono stupire il loro partner con una cenetta speciale, ma anche per coloro che, ancora single, sono in aria di conquista e vogliono giocarsi la carta del “prenderlo/a per la gola”, ecco un menu tutto rosa da gustare a lume di candela.

Iniziamo, come si conviene, dall’aperitivo: anche lui rosa, il colore dell’amore. Per prepararlo improvvisiamoci barman e procuriamoci: 2 dl di succo d’arancia (meglio se gialla), 2 dl succo di pompelmo rosa, 1 dl di aperol, ghiaccio a piacere, una fettina di pompelmo rosa per guarnire.

Dosare tutti gli ingredienti liquidi e a temperatura ambiente, come prescritto, in un mixer per cocktail e shakerare fino a che non si sarà ottenuta una bibita rosa in cui i sapori saranno sapientemente amalgamati. Guarnire con la fettina di pompelmo rosa e servire con ghiaccio a piacere.

Foto | Flickr

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Servire l’aperitivo? Ci pensa il robot

pubblicato da roberta

Per me è davvero poco più che fantascienza, ma se ET l’extraterrestre voleva telefonare a casa con un solo dito, Car-o-bot, che non è un alieno bensì un robot, è invece capace di servirvi e riverirvi con una sola mano, per di più composta da tre dita.

‘Partorito’ dall’istituto Fraunhofer di Stoccarda, è esponente dell’ultima generazione di camerieri tecnologici: senza fattezze umane (per non sentirsi in colpa se li si tratta male), ma in grado di trovare più o meno qualunque cosa dentro casa e di fare lo slalom dalla cucina al salotto per versarvi, senza danni, il vostro aperitivo preferito.

Alcuni dettagli tecnici per appassionati: visione stereo con telecamere a colori, scanner al laser e una telecamera in 3d; arto estremamente flessibile, capace di manipolare anche oggetti molto piccoli e soppesare la forza a seconda della necessità. Come istruirlo? Ha un touch screen, ma è possibile comunicare con lui anche attraverso comandi vocali e, inoltre, se non conosce un utensile a voi particolarmente caro, basterà mostrarglielo così che potrà in seguito riconoscerlo grazie alla sua formidabile memoria.

Foto / Flickr

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Colazione, aperitivo e cena? A Roma andate al Caffè Universale

pubblicato da gianluca

Mi piace sempre segnalare questo tipo di locali versatili ma con una precisa identità.

Il Caffè Universale si trova a Via delle Coppelle, in pieno centro storico, tra il Pantheon e Piazza Navona.

Potrei dire che ogni ora della giornata è buona per passare di qui e spendere un po’ di tempo in un ambiente elegante e tranquillo, lontano dai soliti bar “caciaroni”: dalla colazione al brunch di lavoro, dall’aperitivo al tè pomeridiano, fino alla degustazione di sigari e distillati, passando magari per una gustosa cena…in ogni occasione verrete accolti da personale gentilissimo.

La scelta dei prodotti di pasticceria è ottima; anche la carta dei vini, seppur non molto ampia, offre solo etichette di qualità superiore. Il locale è anche utilizzabile e prenotabile per ospitare eventi e degustazioni.

In Italia purtroppo non è molto diffusa l’abitudine di trascorrere un paio d’ore al Caffè, in compagnia di amici o colleghi, di fronte ad una bella fetta di torta o ad un calice di vino…al massimo ci ustioniamo il palato con un espresso al bancone o trangugiamo buffet in aperitive bars affollatissimi. Il Caffè Universale è il posto giusto per cambiare le nostre abitudini.

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Bon ton a tavola: come mangiare [5]

pubblicato da Evyna

Bon ton a tavolaUn anno fa ci siamo fermati con il galateo a tavola, parlando del bon ton sul barbecue. Riprendiamo i post sulle buone maniere, trattando il modo di mangiare alcuni alimenti. Partendo dall’aperitivo, ricordatevi di invitare gli ospiti almeno un’ora prima del pasto. I bicchieri già pieni vanno disposti sul tavolo, insieme a dei piattini con stuzzichini e il porta ghiaccio.

Gli spaghetti, che mettono in difficoltà anche qualche italiano doc, non vanno mai mangiati aiutandosi con il cucchiaio né tantomeno vanno tagliati, ma arrotolati con la forchetta e mangiati subito. La pizza si mangia con le mani solo se si tratta di quella al taglio, mentre la pizza al piatto va mangiata con le posate (almeno tra amici però una piccola eccezione su questo punto io la farei…). La minestra in brodo si mangia con il cucchiaio da tavola ed è sconsigliato soffiarci sopra. Il brodo rimasto nel piatto si prende inclinando il piatto verso il centro della tavola e non, come si fa normalmente, verso se stessi.

Passiamo ai secondi piatti: il pesce si pulisce partendo dal togliere la testa e la coda, poi le altre estremità e si procede adagiando il primo filetto in un piatto pulito; con la forchetta si toglie la lisca e si appoggia su un lato del piatto aiutandosi con il coltello, per poi estrarre gli altri filetti. Sfatiamo poi che il pollo si mangia con le mani! La carne, pollo e tacchino inclusi, si mangia sempre con forchetta e coltello. Il pane si spezza con le mani nel caso di panini, mentre per pani interi dovete portare in tavola le fette già tagliate. I pezzi staccati vanno mangiati in un solo boccone.

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